L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si sofferma sulla routine pre-partita solita che Antonio Conte tende a far svolgere alle sue squadre. Infatti, data la decisione di far giocare le 5 partite decisive per la qualificazione in Champions League tutte allo stesso orario, insolito, delle 12, ci si potrebbe aspettare un cambio della classica routine prima dell’inizio del match da parte del mister salentino. Ecco perchè, secondo la rosea, non ci sarà:
“L’orario insolito non condizionerà le abitudini del Napoli e di Conte, almeno per quello che riguarda le partite delle 15 o delle 12.30. Quando la squadra gioca in posticipo serale, Conte ama tornare in campo e programma un’ultimissima sessione di allenamento di rifinitura al mattino, magari per provare qualche soluzione sulle palle inattive. Ma oggi il tempo sarà meno del solito e non c’è intenzione di stravolgere nulla”.

