Secondo indiscrezioni di stampa, Massimiliano Allegri starebbe valutando per il Napoli l’introduzione della difesa a tre come soluzione tattica, con l’obiettivo di sfruttare meglio le caratteristiche della rosa. In questo scenario, Giovanni Di Lorenzo è indicato come uno degli elementi chiave per adattarsi al nuovo sistema: «Di Lorenzo lo ha già fatto e lo ha fatto molto bene. Nel calcio moderno il terzino di una difesa a quattro, come Di Lorenzo, che si adatta e si sposta centralmente, dà delle grandissime soluzioni».
La linea arretrata potrebbe dunque diventare asimmetrica, con un difensore laterale particolarmente propositivo sulla destra, mentre a sinistra potrebbero essere presi in considerazione Badiashile o Rafa Marin: «Credo che l’idea di Allegri sia proprio quella di poter uscire sul lato destro, soprattutto, che è il lato più forte del Napoli, ed eventualmente lasciare Badiashile o Rafa Marin da braccetto di sinistra».
Un aspetto centrale del nuovo assetto sarebbe il modulo 3-4-2-1, che potrebbe favorire soprattutto Rasmus Højlund, evitando che il centravanti resti troppo isolato: «La parte più difficile per l’allenatore è proprio quella di evitare che la punta si isoli troppo e che sia facilmente marcabile».
In tale modulo, i due giocatori alle spalle della punta avrebbero il compito di supportare maggiormente l’attaccante. In particolare, Kevin De Bruyne viene individuato come perno per il gioco tra le linee: «È uno dei giocatori più forti in assoluto al mondo a dare l’ultimo passaggio, a creare l’ultimo passaggio. Farà una grande differenza riuscire ad averlo tra le linee o comunque vicino alla prima punta».

