Secondo indiscrezioni di stampa, Luca Marianucci, difensore del Napoli, è intervenuto su Kiss Kiss Napoli raccontando il proprio percorso di recupero dopo l’infortunio e la soddisfazione di poter tornare al Diego Armando Maradona sabato contro il Frosinone.
"Ora sto bene, da questa settimana sono rientrato in gruppo, sono pronto per sabato. Manco al Maradona da tempo e sono molto contento di ripartire" ha spiegato Marianucci, sottolineando come la vicinanza di compagni e tifosi sia stata fondamentale: "Ho avvertito la loro vicinanza e questo mi ha aiutato a rientrare al meglio".
Sul rapporto con il tecnico azzurro Massimiliano Allegri, Marianucci ha aggiunto: "Il rapporto personale con tutta la squadra è molto importante. È attento alla parte fuori dal campo, tiene sempre l’entusiasmo alto ma poi in campo si fa sentire, gli allenamenti sono tosti, è giusto sia così".
Marianucci sul lavoro di gruppo e sulla sfida col Frosinone
Riguardo gli obiettivi del lavoro durante la sosta, il difensore ha confermato: "Dobbiamo migliorare alcune lacune delle prime giornate. Abbiamo lavorato molto bene durante la sosta e finalmente sabato riprendiamo a fare sul serio". In vista della partita contro il Frosinone ha precisato: "Non dobbiamo prendere la partita sotto gamba, sono forti, si conoscono, hanno fatto grandi cose l’anno scorso. Dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e dobbiamo ricordarci che siamo forti".
Sulla difesa schierata a tre o a quattro Marianucci ha aggiunto: "Qualcosa cambia, ma noi difensori altro non dobbiamo fare che rendere facile la partita a chi ci sta davanti. Non dobbiamo subire gol per provare a vincere tante partite".
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Crescita personale, Maradona e sogno azzurro
Commentando la propria crescita, Marianucci ha dichiarato: "Ora sono più maturo anche grazie ai miei compagni. Sono cresciuto, ne sono certo. Il passaggio da Empoli a Napoli è stato grande e c’è voluto tempo per abituarsi ai ritmi di gioco e agli allenamenti con dei veri campioni. Il primo periodo è stato difficile, ma dal punto di vista umano mi sono subito trovato benissimo".
Sul ruolo del difensore nella costruzione del gioco ha spiegato: "A me piace molto giocare la palla e fraseggiare con i compagni. Il ruolo dei difensori sta cambiando ma noi come prima cosa dobbiamo difendere e rendere più tranquilla la manovra per chi sta davanti. Poi il gioco dal basso ti dà più possibilità di far gol e così gli altri corrono per inseguirti provando a toglierti palla".
Sull’atmosfera dello stadio Maradona Marianucci ha commentato: "Parliamo di uno stadio che spinge e pretende molto. Napoli è una piazza fantastica e vivo tutto con entusiasmo e non con ansia perché so che i tifosi sono sempre dalla parte nostra".
Quanto a possibili miglioramenti, il difensore ha ammesso: "Dove posso migliorare? Sulla parte difensiva in generale, sull’attenzione per tutti i 90 minuti. E sono già migliorato sui tempi di gioco e i ritmi che ora sono più alti". Sui rapporti fuori dal campo ha aggiunto: "Sono tranquillo e socievole. Cerco sempre di mantenere i rapporti con i compagni, se serve uscire sono sempre il primo a proporre o a dire di sì. So che queste cose anche in campo fanno bene e stare insieme fuori crea affiatamento".
Infine, riguardo alla Nazionale: "L’Italia è un sogno. Con Vergara ho un bel rapporto, scherziamo, ci prendiamo in giro, gli ho scritto dopo l’esordio, mi sono complimentato con lui. Merita tutto quello che sta facendo".

