Secondo indiscrezioni di stampa, Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha analizzato la situazione del Napoli tra calciomercato e scenari per le strutture societarie. Riguardo alle prossime mosse invernali, Bellinazzo avrebbe spiegato che "non bene come in passato, altrimenti si sarebbe mosso il club, ma non tanto per mancanza di risorse proprie, perché di capitale in cassa ce n’è ancora, nonostante gli ultimi bilanci in rosso. Il tema è che la gestione Conte ha pressato molto i bilanci sotto il profilo del conto economico, quindi del rapporto tra i ricavi e i costi. In estate è stata fatta una manovra correttiva, cercando di liberarsi di ingaggi pesanti di giocatori in esubero".
Per il mercato di gennaio si prospetta dunque un atteggiamento prudente, tenendo conto delle criticità emerse tra infortuni e carenze in alcuni settori.
Oltre al calciomercato, Bellinazzo si sarebbe soffermato anche sul progetto del nuovo centro sportivo a Qualiano, tema più volte evocato negli anni dal presidente Aurelio De Laurentiis: "Devo dire che stavolta sembra un po’ più concreto il progetto. Io credo che ci siano almeno 10 anni di ritardo rispetto a quando il Napoli avrebbe dovuto avere un centro sportivo di qualità. Oggi più che mai, perché l’industria del calcio va in una certa direzione. […] Per avere un vivaio di qualità, al di là dei colpi di fortuna che puoi avere, devi investire e avere un centro sportivo di certo livello. […] Paradossalmente, per quanto riguarda il Napoli, ancora più dello stadio è un’emergenza".
Secondo Bellinazzo, l’investimento su una struttura adeguata rappresenterebbe dunque una delle chiavi per il rilancio e la crescita a lungo termine del club partenopeo.

