Antonio Vergara vuole riprendersi il Napoli. Dopo un buon avvio, il talento attualmente impegnato in Nazionale, ha collezionato complessivamente 162 minuti, partendo solo in due occasioni da titolare. Dopo la sosta però, il numero 26 ha tutta l’intenzione di provare a convincere Allegri a puntare con forza su di lui. Ne parla l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport.

“Al momento sono state due le partite da titolare, una contro il Bologna (cambio all’intervallo con Lang al suo posto) e prima ancora a Milano contro l’Inter da mezzala a sinistra, vice Scott, ruolo ricoperto spesso in estate, una delle novità dei ritiri. Un’ora di grande sacrificio contro la squadra di Chivu prima di uscire. Una settimana dopo era stato invece impiegato da esterno a sinistra nel 4-2-3-1 di Allegri con De Bruyne al suo fianco tra le linee. Aveva sfiorato il gol di testa con un bell’inserimento in area. Giocherebbe ovunque, Vergara, pur di ritrovare continuità: con Conte aveva agito da esterno a destra nei due dietro Hojlund, una sorta di trequartista aggiunto. Affondando nello spazio che Rasmus procurava alle sue spalle, si era messo in luce lo scorso anno conquistando la fiducia di tutti – altri due gol oltre al primo europeo – fino al rinnovo con il Napoli che lo ha blindato. In totale 162 minuti in campo, poco meno di due gare intere, con esordio show a Marassi: dalla panchina, nel finale, assist per De Bruyne e poi gol del bis contro il Genoa. Un avvio incoraggiante, poi la panchina col Como, la sfida di San Siro, mezz’ora con l’Arsenal in Champions, il Bologna e infine il Franchi. Dal Frosinone in poi, con nove gare in meno di un mese prima dell’altra sosta, Vergara vuole riprendersi il Napoli”.