Diego Demme ha annunciato il suo addio al calcio giocato. Il tedesco, libero dopo la sua ultima esperienza all’Hertha Berlino, ha rivelato sul suo profilo Instagram di voler appendere gli scarpini al chiodo. Classe 91, nel gennaio 2020 è approdato al Napoli dal Lipsia (di cui era capitano) per circa 10 milioni di euro. In pochissimo tempo, è diventato un perno della squadra allora allenata da Gattuso, contribuendo alla vittoria dell’ultima Coppa Italia nella stessa estate. Il suo impiego è divenuto più marginale con l’approdo in panchina di Spalletti, ma ciò non gli ha impedito di alzare al cielo un meritato scudetto nel 2023. Ha poi lasciato la squadra nel 2024, dopo un anno da “emarginato”, firmando proprio per i berlinesi. Di seguito, il suo messaggio.
“Arriva un momento in cui devi dire addio a qualcosa che ti ha accompagnato quasi per tutta la vita. E ora quel momento è arrivato per me. Da bambino, sognavo di giocare un giorno in grandi stadi. Volevo solo giocare a calcio – e alla fine, mi è permesso di vivere questo sogno. Grandi partite, grandi successi, ma naturalmente anche sconfitte, contrattempi e momenti difficili che hanno plasmato e reso la persona che sono oggi. Ora, quando sono un po’ triste mentre scrivo queste righe e guardo indietro alla mia carriera, è stata una bella storia di calcio che il piccolo ha vissuto. Il calcio era molto più di una semplice professione. Era la mia vita, la mia passione, la mia vita quotidiana – e mi ha dato incredibilmente tante persone speciali e momenti speciali. Amerò sempre questa roba. Grazie a tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo viaggio. Alla mia famiglia, ai miei amici, ai miei compagni di squadra, ai miei allenatori, ai club e a tutte le persone che hanno fatto parte di questo viaggio. E un ringraziamento molto speciale va ad Alex Sekora, che quasi mi ha tenuto in forma per tutta la mia carriera e mi ha accompagnato attraverso innumerevoli alti e bassi”.

