Rasmus Hojlund tornerà domenica allo stadio Artemio Franchi, lì dove debuttò (con gol) con la maglia del Napoli. Il danese, arrivato nell’ultimo giorno di mercato dal Manchester United, stupì da subito Conte, che lo propose immediatamente al centro del suo attacco: una fiducia ben ripagata. Ne parla l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.

“Arrivato nell’ultimo giorno di mercato, Rasmus firmò il contratto, fece le foto di rito con lo spettacolo del golfo alle spalle, poi prese l’aereo per rispondere alla chiamata della sua nazionale. Quando tornò, con pochi allenamenti nelle gambe e col gruppo, Conte gli affidò comunque le chiavi dell’attacco. E dopo quattordici minuti, Hojlund fece gol. Alla sua maniera. Strappando in profondità con potenza, resistendo al ritorno del difensore e poi piazzando il colpo da biliardo sul palo lungo. Nemmeno Cavani, Higuain o Mertens, tra gli attaccanti dell’era De Laurentiis, ci misero così pochi minuti per festeggiare la prima rete. Fu una prova totale quella di Rasmus, non solo terminale offensivo ma uomo di raccordo tra i reparti. E di pressione altissima, sempre feroce. Il Franchi, nel momento della sostituzione, applaudì convinto l’avversario: quando è il pubblico “nemico” a sottolineare la prestazione, significa aver fatto qualcosa di grande“.