Cosa ha fatto la differenza in Napoli-Arsenal? Sottolinea La Gazzetta dello Sport, dei Gunners ha lasciato impressi il gol di Odegaard, arrivato a seguito di un lungo possesso. Una rete che racconta anni di lavoro e idee. Di seguito, ecco quanto raccontato.

“Per toccare con mano le differenze, basta riguardarsi il gol decisivo di Odegaard, giunto al termine di un torello infinito, una sequenza impressionante di passaggi rasoterra, precisi e veloci, con annessi scambi di posizioni tra numerosi giocatori. Dietro un’azione così si nascondono anni di lavoro, di idee, di allenamenti ripetuti fino all’ossessione. L’Arsenal a Napoli palleggiava dentro l’area avversaria. Martedì a Madrid, l’Inter ha perso per via del suo “titic-titoc” basso,aridosso del proprio portiere. Buona parte della diversità tra noi e loro, gli inglesi, sta in questi opposti possessi del pallone”.