Non è riuscita l’impresa al Napoli che, contro l’Arsenal, è stato sconfitto per 0-1. Una partita nella quale, a fare la differenza, è stata la panchina a disposizione di Arteta. Eppure, l’impressione è stata quella di una squadra che, nonostante sia alla terza sconfitta consecutiva, dia i suoi buoni segnali. Ne parla l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.
“Più forti sì, ma lo 0-0 non sarebbe stato uno scandalo. L’Arsenal, campione d’Inghilterra e finalista della scorsa Champions, ha vinto al Maradona contro un Napoli che se l’è giocata fino all’ultimo. La differenza si è notata, però non in modo esagerato come si temeva. Più che altro il divario si è manifestato nel momento in cui Mikel Arteta ha estratto Bruno Guimaraes e Havertz dal cilindro della panchina. Massimiliano Allegri non dispone di due cambi così, deve arrangiarsi e ieri sera si è aggiustato bene, ha compensato gli squilibri con accorgimenti sagaci. Terza sconfitta di fila, dopo le cadute in campionato contro Como e Inter, ma si intravede una lucina, la squadra ha retto il confronto con un avversario di altro livello”.
Scritto il 10/09/2026\nElia Falco\n

