Kevin De Bruyne è stato uno dei migliori del Napoli nel ko rimediato contro l’Arsenal al debutto in Champions League. Il belga, schierato da Allegri alle spalle di Hojlund, è stato un fattore nella manovra offensiva dei partenppei. A questo, ha aggiunto tanto lavoro sporco e di sacrificio, in un match che, a prescindere da qualsiasi tipologia di commento, ne necessitava. Ne parla l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport.
“Allegri l’aveva pensata proprio così la partita, con Kevin suo alleato per le ripartenze e lo sviluppo della manovra. Nel primo tempo, e fino all’ingresso di Favasuli, 4-2-3-1 con KDB dietro Hojlund, una sorta di regista offensivo supportato alle spalle da Lobo e Billy. Tanti i palloni giocati e intesa al top con Rasmus, che lo scorso anno aveva aiutato con il doppio assist contro lo Sporting. Quella di ieri invece è stata la seconda in Champions al Maradona e la numero 83 in una competizione – vinta con il City nel 2023 – di cui è ormai un veterano. Sempre nel primo tempo dopo una bella uscita palla al piede della sua squadra ha preferito tornare da Hojlund e non da Alisson a sinistra, dettagli di una delle tante ripartenze costruite con precisione e idee chiare. Tutt’altro ritmo da parte del pallone con De Bruyne in campo dall’inizio. Un faro per Allegri che parla sempre di tecnica associata al rendimento delle sue squadre. Nella ripresa, per il belga, anche tanto sacrificio, lavoro oscuro, duelli vinti, rincorse, recuperi e la solita generosità certificata dai numeri. Certo anche qualche errore e un po’ di comprensibile stanchezza. Il guizzo è mancato e l’Arsenal, alla fine, ha tirato un lungo sospiro di sollievo: prima di ieri, infatti, KDB aveva partecipato a 12 gol nelle ultime 17 partite giocate contro i Gunners da titolare in tutte le competizioni (8 reti e 4 assist) e nelle ultime tre sfide – prima di ieri – era entrato in 5 gol (3 reti e 2 assist). Però De Bruyne ci ha provato fino alla fine, ieri, come quando ha provato a servire in verticale Neres con Tante giocate: De Bruyne è una garanzia un pallone velenoso ma controllato dall’Arsenal. E poi quando tutto solo da sinistra ha servito un assist in area di rigore dove però non c’era nessuno. Poteva anche tirare? Forse. Rimpianti sparsi al Maradona. Poi è arrivata la fine e il ko comunque non macchia la sua notte. De Bruyne è tornato e lì, da trequartista, è una soluzione in più per Allegri. E per il Napoli”.
Scritto il 10/09/2026\nElia Falco\n

