Il Napoli ha rimediato una sconfitta nell’esordio stagionale in Champions League contro l’Arsenal. Una gara che, come riporta Il Mattino, è piaciuta alla sua gente per la personalità mostrata. Però, in gara la squadra ha commesso diverse imprecisioni non riuscendo a colpire in ripartenza. Di seguito, ecco quanto riportato.
“Il Napoli è piaciuto alla sua gente – a quella che va allo stadio per sostenere la squadra e non per contestare De Laurentiis – anzitutto per questa personalità. De Bruyne ha svolto bene il suo compito di leader prendendo per mano i compagni e aprendo spazi in attacco, dove vi è stato un generoso Hojlund ma anche un evanescente Alisson, incapace di saltare l’uomo a sinistra e di mettere un solo pallone pulito. Allegri l’ha impostata bene: contro una squadra che attacca in massa si poteva tentare il contropiede e questo è accaduto ma Raya non è stato particolarmente impegnato. E, peraltro, i Gunners hanno sbagliato molte conclusioni a rete. Tanta imprecisione ha incoraggiato la linea difensiva azzurra, la stessa schierata nella precedenti partite contro Como e Inter ma con un atteggiamento differente e senza quelle fatali incertezze che hanno determinato le due sconfitte. Ma impreciso, a un quarto d’ora dalla fine, non è stato Odegaard, il capitano dell’Arsenal e della Norvegia che si esalta quando di fronte trova italiani. Tiro perfetto di sinistro dal limite, i difensori erano anche posizionati bene ma davanti a un tiratore scelto non si può che inchinarsi, anche se Milinkovic-Savic era partito leggermente in ritardo. Il serbo è stato decisivo per evitare il secondo gol in un contropiede portato avanti da Madueke: il passivo sarebbe stato pesante. Napoli di carattere, l’impatto giusto con la Champions League che Allegri vorrebbe vivere da protagonista, o comunque portarla avanti fino a marzo”.

