Secondo La Gazzetta dello Sport, la Procura Figc sta valutando la riapertura dell’inchiesta sul caso Rocchi dopo nuove evidenze arrivate dalla Procura di Milano. Il designatore arbitrale sarà ascoltato il 30 aprile. Secondo La Gazzetta dello Sport, la Procura Figc sta valutando la riapertura dell’inchiesta sul caso Rocchi dopo nuove evidenze arrivate dalla Procura di Milano. Il designatore arbitrale sarà ascoltato il 30 aprile.

Nuovi sviluppi sul caso che coinvolge il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, con la giustizia sportiva pronta a tornare ad occuparsi della vicenda.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il procuratore federale Giuseppe Chinè ha già richiesto alla Procura di Milano gli atti dell’inchiesta che riguarda le presunte irregolarità nelle designazioni arbitrali. Un passaggio considerato decisivo, soprattutto perché le nuove informazioni emerse sarebbero differenti rispetto a quelle già esaminate in passato.

In precedenza, infatti, l’indagine era stata archiviata senza conseguenze, ritenendo le accuse infondate e legate a motivazioni personali. Ora però il quadro potrebbe cambiare. Le nuove contestazioni emerse dall’inchiesta milanese, tra cui presunte designazioni “combinate”, potrebbero infatti aprire un nuovo filone sportivo. Secondo quanto riportato, l’archiviazione precedente era stata disposta sulla base degli atti allora disponibili, senza considerare gli elementi successivi.

La Procura Figc si dice quindi pronta a intervenire nuovamente: se dagli atti emergeranno novità rilevanti, verrà avviata una nuova indagine. Il primo momento chiave sarà l’interrogatorio di Rocchi, previsto per il 30 aprile, dopo il quale si potrà capire se il caso avrà ulteriori sviluppi anche sul piano sportivo.