Raffaele Auriemma, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Tele A, dove ha compiuto un’analisi in merito al lavoro svolto in questa stagione da parte di Antonio Conte. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:
“Il cammino in Champions quest’anno è stato ai livelli di Conte, non perché vuole sia così ma perché il tipo di lavoro tra il precampionato e la settimana é fatto solo per il campionato. Con la settimana tipo, quando ha quel lavoro rende e vince, altrimenti no. In chiave sportiva vincere un trofeo e entrare nelle prime quattro in classifica il bilancio sarebbe positivo, ma non a livello societario perché si sono spesi 240mln di euro se inseriamo anche il riscatto di Alisson e non è da Napoli e non può permettersi di tenere fuori Beukema, Lucca, Lang ecc. Ben venga il mercato di gennaio che non è stato fatto da Conte ma che ha portato anche due giocatori più giovani. E’ stata anche la risposta della società. Lang ad esempio, se fosse stato coinvolto di più e capito. Qui abbiamo avuto Reginaldo che spiegò che fu messo fuori rosa per aver chiesto di non allenarsi ad un certo ritmo un giorno. A volte si richiede essere un sergente di ferro ma non può essere sempre così, a volte serve un padre”.

