Nel consueto editoriale del lunedì sulle pagine di Repubblica il decano Antonio Corbo analizza in modo critico le parole di Conte nel dopo gara della vittoriosa sfida contro la Fiorentina.
L’allenatore aveva parlato di troppi infortuni dovuti ad una eccessiva concentrazioni di impegni, tralasciando la gestione della rosa attraverso le rotazioni, vera nota dolente di questa stagione.
Ecco quanto riportato da Corbo: “Non è stata una vittoria, ma un’impresa sofferta fino in fondo come quasi tutte e ne ricomincia subito un’altra. La apre Conte sconfinando in temi molto sentiti ma tristemente confusi“. E ancora: “Conte contesta il sovraccarico di impegni ma rischia di non avere risposte. Il calcio si è consegnato al business. Il calcio concede ingaggi fuori misura a giocatori, tecnici, manager e talvolta ai dirigenti; nessuno sarà disposto a produrre calendari più scarni e intervalli più lunghi” e, infine, l’affondo:” Qualcuno potrebbe ricordare che il folto e qualificato staff diretto da Conte costa circa 18 milioni l’anno“.

