Faouzi Ghoulam si racconta a Fanpage. L’ex giocatore azzurro ha infatti rilasciato una lunghissima intervista, dove ha svelato tantissimi particolari retroscena in merito alla sua carriera, alle decisioni prese e non solo. Eccone un estratto, dove parla della sua decisione di approdare in azzurro:
“Una storia bella e un po’ complicata. In quel periodo ero in trattativa con la Roma. Avevano iniziato il campionato in modo strepitoso con Rudi Garcia, facendo dieci vittorie su dieci. Mi volevano, ma non avevano i fondi per acquistarmi a gennaio, quindi l’idea era di bloccarmi per l’estate. Avevano detto al mio procuratore di aspettare la fine del mercato invernale per chiudere l’accordo con il Saint-Étienne per giugno. Poi, però, si è inserito il Napoli. Mio fratello, che era il mio agente, andò a parlarci a Roma. In quel momento stavo facendo una buona stagione e il Saint-Étienne voleva rinnovarmi il contratto. Proprio il giorno in cui stavo andando in ufficio dai miei presidenti per il rinnovo, mi chiamò Rafa Benitez. Il Napoli non aveva ancora fatto l’offerta ufficiale, ma Rafa iniziò a spiegarmi che mi voleva assolutamente. Ed è stato Napoli. Io, a dire la verità, di Napoli non sapevo molto, se non che era la città di Maradona, in famiglia siamo tutti suoi tifosi. Sapevo che erano appena usciti dalla Champions e che avevano una tifoseria incredibile. Dissi a Benitez che ero interessato, ma che c’era il Mondiale nel 2014 e non volevo rischiare il posto stando in panchina. Lui mi rassicurò: “Vieni, giocherai perché faccio molto turnover”. Mentre ero ancora negli uffici del Saint-Étienne, arrivò il fax con l’offerta del Napoli. Dissi ai miei dirigenti: “Ecco cos’è questo fax. Io me ne vado”. Non volevano crederci, ma alle quattro del mattino ero già su un volo per Napoli via Francoforte. Ho rinunciato anche a una percentuale sulla futura rivendita che mi spettava pur di chiudere. L’ho fatto volentieri ed è stata una scelta bellissima.“

