Salvatore Aronica, ex difensore del Napoli, ha rilasciato delle parole ai microfoni Della Gazzetta Dello Sport. Ecco le sue parole:
“Nel 2011 siamo stati la prima squadra del Napoli a conquistare la qualificazione in Champions dopo Maradona, in 21 anni nessuno ci è mai riuscito. L’anno dopo vincemmo la Coppa Italia, avevamo una squadra fantastica con due fenomeni in attacco che erano Cavani e Lavezzi.
Fuori dal campo organizzavamo quasi sempre delle cene e delle serate, mi ricordo la felicità per la qualificazione in Champions, le feste in maschera ad Halloween, anche il mister si divertiva insieme a noi.
Dopo il 3-1 sul Chelsea, in casa nostra, a Stamford Bridge fu una strage. Drogba è stato il calciatore più difficile che ho affrontato, aprì la gara con un colpo di testa, lo marcavo io, era complicatissimo chiuderlo. A fine partita scambiammo la maglia, erano straordinari; Lampard, John Terry, Cech in porta. Ci batterono 4-1 nei supplementari e vinsero la coppa battendo il Bayern Monaco.
Ibrahimovic? Abbiamo giocato spesso contro, quella volta con il Milan, perse la testa e mi tirò uno schiaffo. In tutta la partita gli ho dato fastidio, gliene ho detto assai, ma non mi sono opposto. Negli spogliatoi andai a chiedergli scusa, litigare con lui non era opportuno, mi avrebbe steso in poco tempo”.

