Gennaro Gattuso ha commentato a Sky Sport il pareggio per 1-1 della Lazio al Maradona contro il Napoli, giocato oggi. L’allenatore biancoceleste ha raccontato la delusione dei suoi giocatori nello spogliatoio.
Gattuso ha spiegato: “I giocatori nello spogliatoio erano delusi. Mi fa anche piacere, ma dobbiamo capire che abbiamo giocato contro una grande squadra ferita, in uno stadio difficile”. Ha poi aggiunto che per lui non c’è nulla di cui essere delusi: “Dobbiamo essere orgogliosi e continuare così”.
Sulla prestazione ha messo l’accento sul coraggio: “A me piace il coraggio di questa squadra: accettare l’uno contro uno e giocare in campo aperto con Hojlund è qualcosa che mi riempie di orgoglio come allenatore”. Aveva già parlato del Napoli in un’altra intervista, come si legge in Gattuso a DAZN.
L’infortunio di Zaccagni
Per sostituire l’infortunato Zaccagni, Noslin ha agito da esterno nel tridente. Gattuso ha ricordato che la Lazio deve recuperare Gudmundsson: “Potrebbe giocare nel ruolo di Zaccagni, lo può fare”.
Sulle condizioni di Zaccagni ha detto: “Dobbiamo aspettare la nuova risonanza tra quattro o cinque giorni, quando si assorbe l’edema, e vedremo che tipo di rottura c’è stata”.
Il ricordo del Napoli
In sala stampa Gattuso ha strappato l’applauso ricordando la sua esperienza in azzurro, in particolare il pareggio con il Verona all’ultima giornata, che costò la Champions per un solo punto. Il tecnico ha detto: “La stagione era stata incredibile, abbiamo perso punti col Verona e meritavo di essere cacciato”. E ancora: “Il presidente era venuto nello spogliatoio, si è parlato di premi… Invece non si è più fatto nulla. Quello è il rammarico più grande”.
Poi il legame con la città: “Qui ho lasciato un pezzo di cuore, la gente mi ha sempre dimostrato affetto”. E sul ritorno al Maradona: “Ero geloso oggi, quando c’ero io non c’erano i tifosi a causa del Covid. È sempre uno spettacolo tornare qui”. Aveva già parlato del Napoli, come in Gattuso su Allegri.

