Gattuso: “Gara trappola contro una squadra ferita”. Poi il racconto su Napoli-Verona

Scritto il 08/11/2026 alle 16:40
da Redazione

Il tecnico della Lazio parla dopo Napoli-Lazio di una gara trappola, delle condizioni di Tavares e Sutalo e del prepartita di Napoli-Verona.

Gennaro Gattuso ha commentato oggi in sala stampa, allo stadio Diego Armando Maradona, il pareggio per 1-1 tra Napoli e Lazio. L’allenatore biancoceleste ha parlato di una Napoli-Lazio complicata e poi è tornato su Napoli-Verona.

Gattuso ha detto di aver trovato negli spogliatoi più rammarico che rabbia: “Non sono incazzato, sono entrato nelgi spogliatoi e ho visto rammarico. Oggi era una gara trappola contro una squadra ferita”. Ha riconosciuto al Napoli la spinta del secondo tempo, ma ha rivendicato la risposta della sua squadra e ha ammesso che nell’ultima parte, con gli azzurri stanchi, si poteva fare meglio.

Ai microfoni di Lazio Style Channel, Gattuso ha detto: “Siamo stati in trincea, potevamo perdere o vincere”. Ha rimproverato alla squadra di essere stata piatta nel finale e di non aver attaccato meglio la profondità, ma ha apprezzato la delusione dei giocatori a fine gara: “Hanno dimostrato grande coraggio e mentalità”.

Sulle condizioni dei suoi, il tecnico ha parlato di Tavares: “Bisogna fargli i complimenti per la disponibilità che ci ha dato, non si è allenato questa settimana”. Il difensore era reduce da una contrattura al flessore. Sutalo ha invece un problema al flessore e non andrà in nazionale. Elogi anche per Pinamonti, che ha lavorato di catena soprattutto a sinistra.

Sempre a Lazio Style Channel ha ricordato le occasioni sprecate, con Noslin che calcia con Isaksen solo e la palla di Cancellieri appena entrato. Ha elogiato Belahyane: “È merito suo, ha cambiato atteggiamento”. Su Taylor ha detto che “ha giocato mezzo zoppo”.

Poi la domanda su Napoli-Verona. Gattuso ha raccontato un retroscena sul prepartita: “Napoli-Verona? Sono successe un po’ di robe strane. Venne il presidente nello spogliatoio prima di quel match, si doveva parlare di premi e non si parlò di nulla”. E ancora: “Siamo arrivati scarichi a quel match”.

L’allenatore ha chiuso con un pensiero per Napoli: “Un pizzico di cuore l’ho lasciato qua, per le persone e per l’affetto. Il calcio è fatto di episodi, ma l’emozione è stata quella”. Ha aggiunto di essere stato un po’ geloso, perché ai suoi tempi lo stadio era vuoto per il Covid: “È sempre uno spettacolo venire qui al Maradona”. In sala stampa è partito l’applauso dei giornalisti napoletani.