Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Napoli, in programma domenica 8 novembre alle 12:30 al Maradona. Ha parlato soprattutto di Massimiliano Allegri: “Conoscendolo so che non muore di stress, anzi nei momenti di difficoltà trova sempre le cose giuste per far quadrare i conti. Non mi fido, è sgamato e per questo domani dovremo essere pronti”.
Gattuso ha ricordato il rapporto con l’attuale tecnico azzurro: “Max è stato mio capitano in Serie B e mio allenatore, la storia dice che non ho mai vinto contro di lui. Spero di fare un quarto di quanto ha fatto lui nella sua carriera”. Sul Napoli ha aggiunto che è una squadra forte in un momento difficile e che servirà “grande umiltà”, guardando ai primi 70 minuti di Oporto: “Hanno tenuto bene il campo in difficoltà, poi è chiaro che sono mancati i cambi”. Il tema è centrale anche nel quadro del sostegno di De Laurentiis ad Allegri, raccontato dal Mattino.
Sulle pressioni, il tecnico laziale ha spiegato: “Le pressioni specialmente domani non le abbiamo”. Ha poi indicato l’obiettivo dei quaranta punti, per i quali ne mancano 12, e ha detto che per la Lazio “Non abbiamo nulla da perdere, dobbiamo andare lì rispettando l’avversario”. Per lui sarà comunque una finale: “Giocare al Maradona dà sempre gusto”.
Le assenze nella Lazio
Il punto più pesante è Zaccagni: “La perdita del nostro capitano è importante, speriamo siano meno di sei settimane”. Gattuso ha spiegato che il giocatore ha una botta al quadricipite con edema e che bisogna capire se sia legato alla contusione o a una lesione. Zaccagni lavora in piscina da tre giorni, due volte al giorno, e la prossima settimana farà una nuova risonanza.
Su Tavares ha detto: “Nuno oggi ha fatto tutto e valuteremo domani, non nascondo che ho ancora qualche dubbio”. Gudmundsson non andrà in nazionale e la settimana prossima ci sarà un’amichevole, con l’obiettivo di fargli giocare 35-40 minuti. Rovella e Marusic domani sono a disposizione.
Alla vigilia di Napoli-Lazio, valida per l’11esima giornata di Serie A, Gattuso ha parlato anche del reparto offensivo, riferisce Il Mattino. Su Pinamonti: “Pinamonti sta meglio: pulisce i palloni, fa salire la squadra, attacca la profondità e viene a legare il gioco. È un giocatore molto importante per noi”. Il tecnico ha aggiunto che la squadra deve essere pronta a giocare senza il suo capitano.
Sul piano tattico, Gattuso vuole far calciare gli avversari e giocarsi le seconde palle: “A me interessa il baricentro, se rubiamo tante palle lì andiamo in gol sistematicamente”. Ha avvertito che “L’errore più grande è pensare di andare lì a fare una passeggiata di salute”, aggiungendo di aver visto “una squadra viva” dopo due sedute molto dure.
Sull’avversario, secondo Il Mattino, Gattuso ha spiegato che la difficoltà è capire se il Napoli giocherà a tre o a quattro e se andrà a prendere la Lazio alta: “Abbiamo provato diversi accorgimenti, ma dovremo essere bravi a cambiare subito e leggere le situazioni”.
Sul ritorno a Napoli ha ricordato: “Sono stato benissimo a Napoli vincendo un trofeo. Il rammarico è aver avuto per pochissimo tempo i tifosi allo stadio, ma per me è stato un onore allenare quel club”. Ha aggiunto di sentirsi ancora con diverse persone che lavorano lì.

