La panchina di Massimiliano Allegri scricchiola dopo la sconfitta di mercoledì in Champions League contro il Porto. La Repubblica scrive che l’ipotesi esonero esiste, ma per ora il Napoli non ha deciso nulla.
Per il quotidiano, “per il momento la panchina di Allegri scricchiola solo un po’ e De Laurentiis spera ancora di non dover intervenire”. A pesare sulla scelta del presidente è l’ingaggio: circa 13,5 milioni di euro netti complessivi, dovuti in base a un contratto triennale.
Esonerare l’allenatore significherebbe continuare a pagarlo, ed è questo il motivo per cui Aurelio De Laurentiis non ha ancora preso una decisione drastica.
Sul fronte dei costi, La Gazzetta dello Sport scrive che Allegri percepisce circa 9 milioni di euro lordi a stagione, per un impegno complessivo che sfiora i 27 milioni nell’arco di tre anni. In caso di separazione anticipata il club dovrebbe continuare a sostenere il suo costo, salvo accordi differenti, e aggiungere l’ingaggio del sostituto: un doppio esborso che complicherebbe la scelta di un altro tecnico di alto profilo.
La Repubblica aggiunge che “Max è però lo stesso in discussione”. Con ogni probabilità la prossima partita, contro la Lazio, sarà un test per capire se Allegri è in grado di gestire l’emergenza.
Sul tema, la decisione di De Laurentiis arriverebbe dopo la Lazio, forse neppure allora. Il presidente, inoltre, avrebbe confermato la fiducia ad Allegri e Manna.

