Nello spogliatoio del Napoli crescono i malumori verso Kevin De Bruyne, indicato come causa di tensioni dopo la gara di Porto di mercoledì sera. Lo scrive La Repubblica nell’edizione di oggi.
Il quotidiano parte dal litigio in campo tra De Bruyne e Lucca e dalle dichiarazioni di Politano nel post-partita di FC Porto-Napoli: due episodi che hanno reso evidenti i malumori nel gruppo. Per Repubblica una buona parte delle responsabilità ricade sulla gestione del belga.
Secondo il giornale, la riconferma di De Bruyne in estate ha minato gli equilibri e il centrocampista è diventato una “spina nel fianco per la serenità del gruppo”. Al belga, scrive ancora Repubblica, “è stato permesso da luglio in poi di fare il bello e cattivo tempo”, ma il club si sarebbe rivelato incapace di gestirlo, e questo avrebbe alimentato il malumore dei compagni.
Le parole di Politano, sempre secondo il quotidiano, rivelano una spaccatura tra italiani e stranieri, anche se erano riferite probabilmente proprio a De Bruyne.
Sul caso Lucca-De Bruyne, Romano ha riferito che il Napoli ha deciso di intervenire a gennaio. Il Corriere della Sera ha invece scritto di uno spogliatoio diviso su Allegri dopo il Porto, con gli italiani schierati a difesa dell’allenatore.

