Scott McTominay è intervenuto a Prime Video e alla UEFA al termine di Porto-Napoli, finita 4-1 per i portoghesi mercoledì sera. Il centrocampista ha raccontato la sua rabbia per la sconfitta e ha invitato la squadra ad andare avanti e a restare uniti.
A Prime Video ha detto: “Ogni calciatore oggi deve andare a casa, sedersi e chiedere cosa può fare domani”. McTominay ha poi indicato due problemi: gli infortuni e i gol subiti.
Sugli infortuni è stato netto: “Gli infortuni sono troppi, è una situazione troppo difficile”. E ancora: “Gli infortuni in questo momento sono troppi, capitano nel calcio ma ne abbiamo davvero troppi”. Sul piano del gioco ha aggiunto: “Concediamo troppi gol, questa è la storia”.
Poi la chiusura: “Sono molto arrabbiato, non riesco a spiegarlo a parole. L’unica cosa che possiamo fare è andare avanti adesso”.
Ai microfoni della UEFA ha parlato di un momento difficile: “Sappiamo di trovarci in un momento difficile. Stiamo dando il massimo con il numero limitato di giocatori a nostra disposizione, con tanti infortuni, anche di giocatori importanti. Questo fa un’enorme differenza nel calcio”.
Per McTominay “Bisogna saper sfruttare le occasioni, difendere bene, essere efficaci in entrambe le aree di rigore. Al momento, siamo ben lontani da questo obiettivo”.
Il centrocampista ha chiesto coraggio: “Dobbiamo essere coraggiosi, dobbiamo giocare con la palla, dobbiamo cercare di trovare soluzioni in campo come giocatori. Dobbiamo cercare di competere al meglio delle nostre possibilità”. Poi l’appello: “Dobbiamo solo continuare, continuare a lottare. Se ci arrendiamo, lasciamo perdere. Dobbiamo restare uniti”.
Dopo la partita ha parlato anche l’allenatore: le sue dichiarazioni sono nell’articolo su Allegri dopo il 4-1.

