McTominay dopo il 4-1 del Porto: «Ognuno deve tornare a casa a riflettere»

Scritto il 04/11/2026 alle 23:33
da Salvatore Maresca

Dopo il 4-1 contro il Porto, McTominay si dice molto arrabbiato e a Sky Sport chiede a ogni compagno di riflettere su cosa può fare meglio.

Scott McTominay ha parlato a fine partita dopo Porto-Napoli, giocata stasera e finita 4-1 per i portoghesi, nella quarta giornata della fase campionato di Champions League. Il centrocampista azzurro ha detto di essere “molto arrabbiato”, prima ai microfoni di Prime Video e poi a quelli di Sky Sport.

Ai microfoni di Prime Video ha indicato subito i problemi della squadra: “Concediamo troppi gol, siamo troppo aperti in area di rigore, questa è la storia”. Ha poi parlato dell’emergenza infortuni: “Gli infortuni sono troppi, è una situazione difficile. Capitano nel calcio, ma noi ne abbiamo davvero troppi”.

Sul proprio stato d’animo ha aggiunto: “Bisogna lavorare, è ovvio che io sia arrabbiato. Sono molto arrabbiato, non so spiegare a parole quanto lo sia”. E ha concluso con un invito a ripartire: “L’unica cosa che possiamo fare è andare avanti, continuare a lavorare e cercare di voltare pagina”.

A Sky Sport il tono è stato ancora più duro. McTominay ha chiesto di giocare meglio nelle due aree: “Dobbiamo giocare meglio in entrambe le aree, non possiamo continuare così”. Sugli infortuni ha precisato che non possono essere un alibi: “Abbiamo tanti infortuni, ma non può essere una scusa anche se gli stessi giocatori scendono sempre in campo”.

Il centrocampista ha chiuso con un richiamo ai compagni: “Ognuno deve tornare a casa e pensare a cosa può fare per migliorare domani”.

Dopo la partita ha parlato anche Politano, che ha chiesto scusa ai tifosi, mentre Allegri ha parlato all’intervallo.