Il Napoli di Massimiliano Allegri affronta stasera il Porto in Champions League con una lunga lista di indisponibili e scelte obbligate. Il tecnico ha recuperato Rasmus Hojlund, fermo contro la Juventus per un attacco febbrile, e dovrebbe schierare il 3-5-2.
In porta dovrebbe esserci Meret, con Beukema, Rrahmani e Marin in difesa. A centrocampo Politano a destra, poi Anguissa, Gilmour e McTominay. In attacco la coppia dovrebbe essere formata da Giovane e Hojlund.
Il dubbio riguarda la fascia sinistra. La prima opzione è Noa Lang a tutta fascia, ruolo mai provato in una gara ufficiale per l’ex Psv, che nasce ala offensiva e non ha nelle sue corde le lunghe rincorse da quinto in fase di non possesso.
Come riferisce Tuttosport, prende quota la candidatura di Antonio Vergara, che garantirebbe più dinamismo e una migliore predisposizione alla fase di non possesso. Il ballottaggio resta apertissimo e Allegri deve ancora sciogliere gli ultimi dubbi.
Il possibile undici coincide con quello indicato da Radio Marte e rilanciato da Pasquale Tina: nel corso della gara il modulo potrebbe diventare un 3-4-2-1, con Scott McTominay che sale ad affiancare Giovane alle spalle di Hojlund. L’idea sarebbe dare più imprevedibilità alla manovra contro la squadra di Francesco Farioli.
Gli azzurri arrivano a questa gara con tre punti nella fase a gironi, mentre il Porto è fermo a zero avendo finora solo perso in Europa.
Per la trasferta al Dragao sono attesi oltre duemila tifosi azzurri. Il quotidiano la Repubblica ricorda che si tratta di un atto di fede di cui finora il Napoli non è stato meritevole: 6 sconfitte nelle prime 13 gare ufficiali.
L’emergenza, scrive la Repubblica, riguarda anche i dirigenti: è probabile che oggi salti il tradizionale pranzo UEFA per la mancanza di rappresentanti del Napoli al seguito. Aurelio De Laurentiis è rientrato a Roma dopo una settimana a Ginevra, Edoardo De Laurentiis è assente per impegni e questioni personali e familiari, mentre Andrea Chiavelli e Tommaso Bianchini non hanno partecipato alla trasferta.

