Napoli dopo la Juventus: infortuni, Lucca e l’appello a spegnere il rumore

Scritto il 03/11/2026 alle 15:03
da Gennaro Giugliano

Dopo il ko con la Juventus le voci di ex e giornalisti si dividono tra infortuni, mercato mancato, il caso Lucca e l'invito a spegnere il rumore.

Il ko del Napoli contro la Juventus continua a dividere commentatori ed ex. Le analisi vanno dalle assenze all’attacco, fino all’invito a non cavalcare il malcontento.

Lele Adani, a Viva el Futbol, punta sul rendimento dei big: da McTominay, definito "animale da duello", si aspettava di più, e lo stesso vale per De Bruyne. Poi il passaggio più netto: “Non si è divertito nessuno. Perché criticare allora solo Lucca?”

Franco Porzio, ex pallanuotista, a Radio Punto Zero mette al centro infortuni e mercato mancato, con una panchina corta. Sulle prossime due gare è esplicito: “Non avrei mai immaginato che il Napoli dopo dieci giornate fosse in una situazione del genere e che le prossime due partite possono essere un bivio.”

Giorgio Perinetti, direttore sportivo ex Napoli, a TMW collega gli infortuni all’impossibilità di fare mercato. Per lui la squadra deve ritrovarsi: “Bisogna raccogliere le forze per reagire, altrimenti sarà un campionato anonimo.”

Su Lucca è durissimo Luciano Moggi, a Radio Radio: “Giocando con Lucca il Napoli ha giocato in inferiorità numerica. Un affare sbagliato da 35 milioni.” Per l’ex dirigente può giocare in Serie B, in una squadra competitiva di A no.

Carlo Alvino, nell’editoriale a Dillo ad Alvino, chiede di abbassare i toni. Le critiche costruttive "fanno parte del gioco", ma “il disfattismo non serve”, così come il dire "io l’avevo detto".