Il Napoli sarebbe pronto a scendere in campo a Oporto con un 3-5-2: è l’idea di Allegri per la sfida di domani, mercoledì 4 novembre, contro il FC Porto, riferita dal Corriere dello Sport. In mediana ci sarebbe il trio McTominay-Gilmour-Anguissa, con Politano e Lang a tutta fascia.
In attacco ci sarebbe un ballottaggio tra Lucca e Giovane per un posto al fianco di Hojlund, se l’attaccante dovesse smaltire la febbre. Resta in dubbio De Bruyne, dolorante alla caviglia: potrebbe partire dalla panchina, insieme a Vergara, a uno tra Giovane e Lucca e ai probabili convocati dalla Primavera.
Amir Rrahmani guiderà la difesa in un reparto falcidiato dagli infortuni. Contro la Juventus non era partito titolare ed era subentrato nella ripresa al posto dell’infortunato Giovanni Di Lorenzo. Aveva fatto di tutto per recuperare ed era disponibile dall’inizio, ma Allegri aveva scelto Marianucci. Domani le scelte saranno obbligate.
Il Napoli arriva al quarto match europeo senza terzini e con appena tre difensori, tutti infortunati o fuori lista: tra loro Marianucci, escluso dalla lista UEFA. Melnyk, classe 2008, non può essere convocato per il regolamento UEFA.
Il nodo è la Lista B: possono entrarvi solo giovani di formazione, con almeno due anni nel settore giovanile. Melnyk è arrivato nell’agosto 2025 e a Napoli è da un anno e tre mesi, stesso motivo che esclude Barido e Pereyra. Il solo cambio consentito in Lista A è già stato usato per inserire Giovane al posto di Favasuli.
In Lista B è invece possibile la convocazione di Pugliese (POR), Lieto (DC), Chiummariello (CC), Favicchio (AS) ed Esposito (AD), rimasti fuori dalla lista di Nocerino per Porto-Napoli di Youth League.

