Alex Meret ha commentato la sconfitta per 2-0 del Napoli contro la Juventus, nella gara di domenica 1 novembre. Il portiere azzurro ha parlato dopo la partita ai microfoni di Sky Sport e di Sport Mediaset.
A Sky Sport Meret ha riconosciuto che si poteva fare di più, pur giudicando la sfida equilibrata: “Penso comunque che la partita sia stata molto equilibrata. Entrambe le squadre sentivano l’importanza della gara. Poi i dettagli, con i loro due tiri, hanno fatto la differenza”. Sui dettagli si era soffermato anche in un’altra intervista del dopo gara.
A Sport Mediaset ha ricostruito la gara: “abbiamo fatto un buon primo tempo cercando di tenere la palla, poi il secondo tempo è stato equilibrato, ma dopo il rosso è stato difficile”. Poi ha aggiunto: “peccato perchè due episodi ci mandano a casa senza vittoria”.
Il portiere ha guardato alla classifica: “Sicuramente dobbiamo fare meglio un po’ sotto tutti gli aspetti, perché se abbiamo perso diversi punti in campionato un motivo c’è. Dobbiamo lavorarci già da domani per risalire la classifica”. A Sport Mediaset ha detto che “non stiamo facendo il campionato che pensavamo di fare, ma vogliamo riprenderci perchè siamo una buona squadra”.
Meret ha ricordato anche le assenze: il Napoli ha “diversi infortunati e indisponibili”, ma “chi c’è ha le qualità per giocare in questo Napoli e per fare bene”.
Il Napoli si allenerà lunedì a Torino e poi partirà direttamente per il Portogallo, una sorta di ritiro imposto dalla logistica perché l’aeroporto di Capodichino è chiuso. Sul momento della squadra Meret ha risposto: “Sì, è un momento difficile. Stiamo faticando a trovare continuità fin dall’inizio della stagione. Abbiamo avuto un po’ troppi alti e bassi, però siamo tutti uniti e vogliosi di riprenderci”.
All’osservazione sulla squadra apparsa a tratti svuotata, come col Villarreal, e sulla scintilla che manca, ha replicato: “Non credo che sia una questione di motivazione. Non so quale sia il motivo. Se lo sapessi sarebbe magari più facile risolverlo subito. È un insieme di fattori che in questo momento ci stanno mancando e ne siamo consapevoli”.

