Allegri: “Vincere contro la Juventus non deve rappresentare l’obiettivo stagionale”

Scritto il 01/11/2026 alle 08:38
da Gianmarco Giordano

Le parole di Allegri alla vigilia di Juventus-Napoli: l'obiettivo stagionale, la gara speciale, i dubbi su Rrahmani e Anguissa.

Massimiliano Allegri ha parlato nella conferenza stampa di vigilia di Juventus-Napoli, in programma oggi. L’allenatore azzurro ha detto: “Vincere contro la Juventus non deve rappresentare l’obiettivo stagionale”.

Sulla gara speciale per i dieci anni passati alla Juventus ha risposto: “Gara speciale? Inutile stare tutte le volte a ricordare… ho passato 10 anni, il 50% della mia carriera lì, tra l’altro ho mio figlio che vive a Torino. Sarà una partita bella, è uno scontro diretto tra due squadre che sono indietro in classifica”. Per una società abituata alle prime posizioni sarebbe, ha aggiunto, “molto riduttivo ridurre tutto ad una partita”.

Allegri ha messo in guardia dal momento negativo dei bianconeri: “Troveremo una squadra ferita, arrabbiata, non come la stanno dipingendo”. E ancora: “A livello mediatico danno la Juve per morta, ma la Juventus difficilmente muore, è una squadra forte ed in questi momenti si compatta e perciò per noi sarà molto difficile”.

Il Napoli arriva dal 4-1 sul campo del Monza e affronta una squadra con gli stessi punti in classifica. Per Allegri, “Bisogna stare zitti e lavorare, c’è da sistemare la classifica”.

Sulla formazione il tecnico ha parlato dei problemi influenzali di Amir Rrahmani e Frank Anguissa. “Rrahmani ha avuto un’influenza, vediamo come sta perché poi si rigioca mercoledì. Se sta abbastanza bene giocherà, altrimenti giocherà uno tra Marianucci e Beukema”. Su Anguissa: “c’è un virus influenzale in giro, ogni tanto ne ammazza uno ma se sta bene gioca altrimenti gioca un altro. Ieri però stava meglio”.

Rrahmani è favorito per affiancare Rafa Marin, con Di Lorenzo e Olivera sulle corsie. Tra i pali dovrebbe tornare Meret, a centrocampo De Bruyne in regia con Anguissa e McTominay, davanti Politano e Lang alle spalle di Hojlund.

A nostro avviso il concetto espresso nella conferenza stampa di ieri toglie alla sfida il peso della partita che vale una stagione. Il Napoli scende in campo per vincere, come in ogni gara, e l’obiettivo indicato da Allegri prima dell’inizio della stagione resta sollevare un trofeo a fine maggio.