Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, ha parlato oggi a Kiss Kiss Play Sport, su Radio Kiss Kiss, e ai microfoni di DAZN alla vigilia di Juventus-Napoli, in programma domani alle 20:45 all’Allianz Stadium. Il terzino ha definito la gara «una sfida sempre emozionante, stimolante» e ha ammesso che la posizione degli azzurri in campionato non è quella voluta.
Sulla classifica Di Lorenzo è stato netto: «È una sfida importante perché la nostra classifica non ci piace, ne siamo consapevoli, quindi partita dopo partita dobbiamo cercare di migliorarla». Ha aggiunto che il Napoli affronta «una squadra forte» e che l’obiettivo è «fare un grande risultato per noi e per i tifosi».
Il capitano ha commentato anche lo stile della Serie A di quest’anno, con molti gol, in parte per il nuovo regolamento che velocizza il gioco: «Non ci sono perdite di tempo quindi c’è più spazio per lo spettacolo». Anche il Napoli nell’ultima gara ha segnato molto, ma per Di Lorenzo la squadra deve migliorare perché la classifica la vede un po’ indietro.
Spazio poi al rapporto con Luciano Spalletti, avversario in panchina domani, che Di Lorenzo ha avuto al Napoli per due anni. Sulla possibilità che i protagonisti di quello scudetto mettano in difficoltà il tecnico della Juventus, ha risposto che «queste sono cose che non ci riguardano» e che la squadra guarda a sé stessa.
Su Spalletti ha detto: «Con il mister ho un rapporto importante, un rapporto speciale per quello che mi ha dato ma per quello che ha dato anche agli altri calciatori che erano con lui in quei 2 anni. Sarà bello rivederlo, sarà bello riabbracciarlo, ma una volta iniziata la partita, poi saremo rivali per 90 minuti».
Lo stesso Spalletti, in vista della sfida, aveva parlato di un’emozione «al mille per mille».
A DAZN Di Lorenzo ha definito Juventus-Napoli «una partita molto importante, molto tirata» e ha detto che la squadra si sta preparando al meglio. Sui nuovi arrivati il messaggio è di accoglierli bene nel gruppo: «Questo è un gruppo sano con valori importanti». Secondo il capitano la presenza di diversi giocatori italiani aiuta chi viene dall’estero, e si dedica molto tempo a farli sentire a loro agio.
Sempre a DAZN ha riconosciuto che nelle altre gare il Napoli ha creato, ma «magari siamo mancati nell’ultimo passaggio, nella finalizzazione». In difesa, ha spiegato, «abbiamo subito un po’ di gol» e con il mister e lo staff si lavora per limare i dettagli.
Il capitano ha poi salutato Ciro Ferrara, raggiunto nelle presenze in campionato, e Koulibaly, raggiunto nelle presenze in tutte le competizioni. Non ha un obiettivo preciso: «È l’ottava stagione qui, è sempre un piacere indossare questa maglia».
Sulla fascia ha detto: «Qui la fascia l’ha portata Maradona, è una bella responsabilità. Cerco di meritarmela ogni giorno». Il sogno è vincere ancora: «Spero nell’immediato futuro di portare a casa altri trofei».

