Luciano Spalletti si gioca la panchina della Juventus nella sfida di domani sera contro il Napoli. Lo scrive il Corriere dello Sport, secondo cui una sconfitta sarebbe il preludio all’addio.
Il quotidiano descrive un tecnico “preoccupato e determinato insieme”, ma anche molto deluso perché niente di ciò che aveva in testa sta andando come voleva. E un po’ arrabbiato con il destino, che prima gli ha tolto nove giocatori, alcuni fondamentali, e poi lo ha messo di fronte al Napoli per una sfida “da si salvi chi può”.
Dopo la brutta figura di Genova, scrive il Corriere dello Sport, un’altra sconfitta lo farebbe finire nel “tritacarne della critica, dei tifosi, dei social e, forse, della società”. Spalletti resterebbe ancora più solo, nonostante la dirigenza si sia schierata al suo fianco in modo compatto e abbia appoggiato l’idea del ritiro anticipato, di cui scrive anche Tuttosport.
Il giornale aggiunge che l’allenatore è “talmente uomo di mondo e di calcio” da conoscere “il perimetro della sopportazione altrui e l’angolo di frattura dei rapporti umani e professionali”. La sintesi è netta: “Insomma, rischia la pelle”. Sul futuro della panchina bianconera si era espressa anche Repubblica.

