Rassegna stampa: De Bruyne regista dopo l’infortunio di Lobotka, verso Juventus-Napoli

Scritto il 30/10/2026 alle 09:03
da Domenico Visciano

Gazzetta, Compagnoni, Marcolin, Esposito, Pastore e Schwoch: le opinioni su De Bruyne in regia e sulla difesa del Napoli verso la Juventus.

Il Napoli si prepara a Juventus-Napoli di domenica con Kevin De Bruyne al centro del dibattito, dopo l’infortunio di Lobotka e la vittoria per 4-1 sul Monza. Le voci della rassegna si dividono sul belga in regia e sulla tenuta della difesa.

La Gazzetta dello Sport esalta la scelta di Allegri: “l’intuizione di Allegri di abbassare De Bruyne in regia risulta una mossa straordinariamente vincente”. Il quotidiano aggiunge che la squadra non è più “Lobocentrica”.

Più cauto Maurizio Compagnoni, a Sky Sport 24: “De Bruyne l’ha fatto bene perché è un grande giocatore, ma ha un’interpretazione del ruolo di regista molto naif, molto alla De Bruyne”. Per il telecronista potrebbe servire spostarlo a interno di centrocampo, con Anguissa davanti alla difesa.

Dario Marcolin, a Radio Marte, parla di una squadra cresciuta in attacco: “Kevin ha letteralmente preso per mano la squadra quando è entrato, diventando leader della squadra”. Il prossimo passo, per l’ex centrocampista, è la solidità difensiva.

Sulla fase difensiva insiste anche Massimiliano Esposito, a Radio Tutto Napoli: “Dietro, purtroppo, la situazione è completamente diversa e i dati secondo me sono abbastanza preoccupanti”. L’ex azzurro mette in guardia anche sulla Juventus, che per lui va affrontata con attenzione massima.

Giuseppe Pastore, sempre a Radio Tutto Napoli, chiede coraggio in avanti: “Deve cavalcare questa felicità offensiva, magari accettando di prendere qualche gol in più”. Per il giornalista a Torino il Napoli non deve cercare lo 0-1.

Stefan Schwoch, a 11 Televomero, guarda alla panchina bianconera: “Se il Napoli vince a Torino, Spalletti va via”. L’ex attaccante giudica la Juventus “improponibile” e il Napoli favorito.