Il Napoli ha battuto 4-1 il Monza ieri sera e la stampa legge nei numeri un cambio di passo: 11 gol nelle ultime tre partite. Restano però i dubbi sulla fase difensiva, soprattutto nel primo tempo.
Monica Scozzafava, sul Corriere della Sera, parte dai gol di questa settimana: il 4-3 al Bodo/Glimt, il 3-3 con la Roma e il poker in Brianza. Per la giornalista la squadra ha reagito anche all’infortunio di Lobotka e chiude con una battuta: “il corto muso è un affare ormai dimenticato”.
Anche Il Roma parte da quel dato: 11 gol in tre gare è un risultato che mancava da quattro anni. Il quotidiano avverte che il poker non deve ingannare, perché nel primo tempo sono tornati gli errori difensivi e nel disimpegno. Il banco di prova sarà la Juventus di Spalletti, domenica.
Sul fronte della classifica, la Gazzetta dello Sport ricorda che il Napoli non vinceva in trasferta dalla prima giornata e che è a 11 punti dalla vetta. Secondo il quotidiano, il successo di Monza “significa ritrovare posizioni d’Europa”, mentre la squadra sta ancora cercando un’identità continua.
Dario Marcolin, ai microfoni di DAZN, ha parlato di una squadra che ha voluto la partita e nel secondo tempo ha aggredito il risultato: “Il Napoli è in crescita, ha ritrovato McTominay, Hojlund e le giocate di Politano”.
Umberto Chiariello, a Campania Sport su Canale 21, indica come terza buona notizia, la più importante, che “il Napoli ha ritrovato l’attacco”. Il giornalista collega il rendimento al ritorno al 4-3-3 con tre attaccanti di ruolo e ammette che la squadra ha ancora problemi in difesa.
Più severo Fulvio Giuliani, che su X parla di un primo tempo horror e poi di un Napoli che si è messo a fare ciò che gli riesce meglio, attaccare. Il giudizio sulla retroguardia è netto: “La fase difensiva resta un pianto, ma il Monza è durato troppo poco”.

