Ivan Juric, allenatore del Monza, ha commentato a DAZN la sconfitta per 1-4 contro il Napoli, giocata mercoledì sera: la sua squadra, ha spiegato, ha “regalato il secondo e terzo gol”.
Il tecnico ha rivendicato la prestazione iniziale: “Primo tempo ottimo, ancora meglio nell’avvio di secondo tempo”. Poi è entrato nel dettaglio degli errori: “il secondo è clamoroso e nel terzo dovevamo gestirla meglio”.
Sulla mancanza di malizia, Juric ha detto di percepire che “non c’è senso di pericolo” e ha ricordato un’osservazione dell’amico Milanetto, legata alla gioventù del gruppo, ancora non cresciuto “nei piccoli particolari”. Il bilancio finale: “Oggi l’abbiamo pagata cara contro una grande squadra”.
Juric ha poi parlato di alcuni singoli. Su Varela ha spiegato che “lavora come un matto in settimana” e ha “margini di miglioramento allucinanti”, definendolo “un giocatore a posto, umile e fantastico”.
Su Colombo ha detto di dovergli fare i complimenti, perché “ha sofferto tanto per problemi alla schiena”: lo ha visto bene e lo ha lanciato in campo, trovandolo concentrato per tutta la partita.
Infine Ondoa: “ogni tanto commette ingenuità, ma da allenatore non è facile, ma sono con lui e credo in lui”. Già alla vigilia, in una dichiarazione prima della partita, Juric aveva parlato della necessità di fare una gara perfetta.

