Marco Landucci, allenatore in seconda del Napoli, ha commentato a Sky Sport e a DAZN il 4-1 sul Monza e ha fatto il punto su Lobotka: “Non sta bene”. Il centrocampista è ora con le stampelle e domani farà una radiografia.
Sulla caviglia Landucci ha spiegato a Sky Sport che “gli è rimasta sotto la caviglia” e che “credo che lo abbiamo perso per un po’”, sperando che non sia nulla di grave. A DAZN ha aggiunto che il giocatore “ha preso una botta brutta”, che “adesso sta con le stampelle ma domani farà una radiografia” e che “è un ragazzo esemplare”. Il Napoli, nella nona giornata di Serie A, è stato guidato da Landucci per la squalifica di Massimiliano Allegri.
Landucci è partito dalle critiche sulla difesa: “Una volta ci dicevano che vincevamo di corto muso, ora ci criticano perché prendiamo troppi gol”. Sul gol subito alla fine del primo tempo ha parlato di una partita difficile, con il rammarico per la rete incassata. Nella ripresa, ha detto, la squadra è cresciuta e il gol a inizio ripresa ha dato fiducia.
Il vice di Allegri ha poi collegato i progressi al centrocampo: “Le partite si vincono a centrocampo”. Il recupero di McTominay e Anguissa, fermi per un periodo, ha aiutato molto. Ha ricordato anche gli infortuni in Nazionale di Vergara e Favasuli e il poco tempo per recuperare tra i tanti impegni.
A DAZN Landucci ha detto che Hojlund “poteva fare anche un altro gol” e si è detto contento che abbia segnato. Ha anche parlato di diversi palloni sbagliati dopo il vantaggio nel primo tempo, seguiti da un miglioramento nella gestione.
Su Milinkovic-Savic ha detto che ha un calcio importante e ha fatto un’ottima partita, definendolo un ragazzo serio e intelligente. Per Landucci erano stati preparati inserimenti lunghi per le mezze ali, mentre nel primo tempo ci sono stati troppi errori su palloni semplici.
Sulle critiche continue ha parlato di un tormentone che dura da anni: “Per zittire le critiche bisogna vincere le partite”. Il successo, ha aggiunto, dà fiducia per la sfida di domenica contro la Juventus. A DAZN ha detto: “Le parole non servono, contano i fatti”. A Monza il Napoli è sceso in campo con la formazione scelta da Allegri.

