Il Napoli cerca un accordo con il Comune per il nuovo stadio nell’area Q8 di San Giovanni a Teduccio, ma la trattativa è ancora lontana dalla conclusione. Per Il Mattino “tutto è ancora in alto mare”: ora è il momento di “far scendere in campo le diplomazie”.
Il quotidiano ricorda che l’area Q8 misura 25 ettari già bonificati e potrebbe ospitare un impianto da 70mila posti con sky box, ristoranti e negozi. Proseguono i colloqui con la famiglia Aponte, del gruppo MSC, descritti come proficui.
Il nodo è il Comune. Secondo Il Mattino l’intervento urbanistico “deve essere ancora visionato dal sindaco Manfredi e dalla sua amministrazione che continuano, senza sosta, a pensare solo al Maradona come stadio del Napoli”. Anche la Q8 aspetta un dialogo con il Comune di Napoli, “condizione senza la quale nessuna trattativa può essere completata”.
Il club spinge con la Q8 per definire il prezzo dei terreni. La bonifica, costata più di 100 milioni, sarà ultimata entro la metà del 2027. Il Mattino sottolinea che “tutti si aspettano che il Napoli e il Comune si incontrino”, altrimenti la Kuwait Petroleum non aprirebbe alla cessione.
Ieri Aurelio De Laurentiis e la famiglia Aponte si sono incontrati a Ginevra per un paio d’ore e hanno parlato dello stadio. Lo scrive la Gazzetta dello Sport: “De Laurentiis cerca partner” e “per il momento si è ancora in una fase interlocutoria”. Il Corriere della Sera parla di un colloquio di due ore con Diego Aponte, con il progetto stadio sul tavolo.
Il progetto nella zona dell’ex Q8 è al centro anche della trattativa con Aponte.

