Il Napoli sarebbe in vendita, con una valutazione di circa 2 miliardi di euro richiesta da Aurelio De Laurentiis: lo sostiene Antonio Corbo, giornalista de la Repubblica, intervenuto a Radio Tutto Napoli. Corbo ribadisce quanto scritto nel suo articolo sul quotidiano e si dice convinto che il presidente abbia deciso di cedere il club.
Secondo Corbo, sulla società “è stato appeso un cartello” e De Laurentiis è al bivio: “O rifà tutta la squadra, e ci vuole una spesa immensa, ma deve poi ristrutturare anche la società, realizzare finalmente il settore giovanile, le strutture e la foresteria, oppure cedere. Ha deciso di cedere, su questo non c’è dubbio”. Per il giornalista bisogna ancora capire “a chi cede, come cede e quando cede”.
Sul tema vendita il presidente si era già espresso nei giorni scorsi: nell’intervista in cui diceva che il Napoli non è in vendita aveva raccontato anche i contatti con Rizzetta, mentre a Kiss Kiss ha parlato di una due diligence mai iniziata.
Per Corbo la vendita “decide il futuro del club per i prossimi 10-15 anni”, e la definisce “possibile, probabile e auspicata”. A suo giudizio la squadra è anziana e andrebbe tutta rifatta.
Corbo critica poi il mercato: Massimiliano Allegri avrebbe chiesto quattro giocatori e “non gliene hanno dato neanche un quarto”, perché è arrivato solo Favasuli, giovane costato finora un milione. Su Badiashile parla di un giocatore “fragilino”, mentre la rosa continua a risentire dei 43 infortuni della scorsa stagione.
Il Napoli ha 11 punti in otto giornate. Corbo si dice comunque “un po’ ottimista” per i progressi visti, ma invita i tifosi a togliersi dalla testa la lotta scudetto per un anno o due, finché non ci sarà una campagna acquisti seria. Tra i quattro responsabili del momento negativo include anche Allegri: “Doveva chiedere delle garanzie, non le ha ottenute ed è rimasto lì”.

