Gazzetta – Roma e Gasperini non gradiscono lo sfogo di Allegri: l’episodio in questione

Scritto il 26/10/2026 alle 07:22
da Gianmarco Giordano

Il club giallorosso giudica inaccettabile la velata accusa di favori arbitrali. Il Corriere della Sera riporta la frase di Allegri sulla Champions.

La Roma e Gasperini non hanno gradito lo sfogo di Allegri dopo il 3-3 di sabato pomeriggio al Maradona. Il club giallorosso ritiene inaccettabile la velata accusa di presunti favori arbitrali nella passata stagione, secondo il tecnico ai danni del suo Milan, scrive La Gazzetta dello Sport.

Il Corriere della Sera riporta che gli ispettori della Procura Federale, presenti allo stadio, hanno assistito allo sfogo dell’allenatore azzurro, agitato sia all’uscita dal campo sia nel post partita. La frase che ha fatto più rumore, secondo il quotidiano: “Sono sempre loro, l’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca”.

Sempre per il Corriere della Sera, la società giallorossa ha giudicato le parole gravi e inaccettabili, ma i dirigenti hanno scelto di evitare una reazione ufficiale. Il quotidiano parla di “stupore e fastidio” non alleggeriti il giorno dopo, per due motivi: nella gara del Maradona la squadra di Gasperini non si è sentita favorita dall’arbitraggio, e il riferimento alla scorsa stagione è stato reputato “quantomeno inopportuno”.

Secondo La Gazzetta dello Sport, l’irritazione del club è grande e anche Gasperini ci è rimasto male, perché non si aspettava un attacco del genere. A Trigoria non vogliono che dietrologie giudicate gravi macchino il finale di stagione e il ritorno in Champions dopo sette anni.

La Gazzetta prova poi a ricostruire a cosa si riferisse Allegri: “Molto probabile che la partita incriminata nella testa dell’allenatore del Napoli fosse quella di Parma del 10 maggio, dove i giallorossi hanno ribaltato la sfida in pieno recupero (da 1-2 a 3-2) e grazie a un rigore decisivo di Malen, rigore che era sembrato a tutti netto”.

Il quotidiano ricorda inoltre che fu proprio Allegri a perdere la qualificazione in Champions all’ultima giornata contro un Cagliari che non aveva più nulla da chiedere al campionato. L’accesso andò così al Como, in lotta con il Milan, e non alla Roma, già qualificata.

La replica del club giallorosso è stata pubblicata il giorno prima. Oggi è attesa la decisione del Giudice Sportivo, poi Chiné deciderà se aprire un’indagine a livello federale.