Giovane, attaccante brasiliano del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli della sfida con la Roma in programma sabato, dopo la vittoria contro il Bodo/Glimt in Champions League.
Il giocatore ha spiegato che il successo di martedì ha dato più fiducia, ma che la squadra è già concentrata sul prossimo impegno: “Questa ultima partita con la vittoria ci ha aiutato a prendere più fiducia. Siamo felici per quella partita di martedì, ma è già finita. Ora siamo con la testa a sabato, perché è una partita importantissima per noi”.
Sulla Roma ha aggiunto: “La Roma è una squadra fortissima, con grande qualità tecnica. Però anche noi siamo una squadra forte e speriamo di fare una buona partita, una bella prestazione per noi e per i nostri tifosi. Ovviamente vogliamo vincere”.
Giovane attende ancora il primo gol con la maglia azzurra, come aveva già detto in un’altra intervista alla stessa emittente, ma senza ossessione: “Per me quello che importa è uscire con i tre punti e aiutare la squadra. So che c’è tempo per tutto e sono tranquillo: presto arriverà il mio primo gol con questa maglia”.
Il rapporto con Massimiliano Allegri è un riferimento nel percorso di adattamento al calcio italiano: “Ovviamente, essendo giovane, devo ascoltarlo di più perché ha una grande esperienza. Vuole aiutare noi calciatori e anche noi come persone. Questo è importantissimo”. Le difficoltà maggiori incontrate in Italia riguardano ritmo, intensità e componente fisica, mentre la concorrenza è per lui uno stimolo a migliorare.
Sul ruolo, la preferenza è per la fascia destra, ma conta prima di tutto giocare: “Mi piace giocare a destra, però per me quello che importa è giocare. Se il mister vuole che giochi a sinistra o come seconda punta, gioco. Voglio aiutare i miei compagni”.

