Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa da Castel Volturno alla vigilia di Napoli-Roma: la sfida “vale tanto”, ma “è solo l’ottava giornata, non è già decisiva”. La conferenza è terminata alle 12:47, con le ultime risposte sul lavoro psicologico con la squadra.
La partita è in programma sabato alle 18 al Maradona contro la Roma di Gasperini. Il Napoli occupa il 9° posto con 10 punti, come ricorda Il Mattino.
Le risposte di Allegri
12:47 Alla domanda se a volte si senta più mental coach che allenatore: “La parte psicologica è sempre stata molto importante, fin da quando esiste il calcio. Un allenatore deve gestire anche le risorse umane. Gli stranieri sono tanti, conoscere da dove arrivano, la loro cultura e il loro carattere è fondamentale nella gestione del campo”.
12:46 Sulla complessità tattica della gara e sull’umore dopo il Bodo: “L’umore passa dal risultato. E poi siamo fortunati: nel giro di due giorni giochiamo contro due squadre che giocano uguale”. Il riferimento è al Monza di Juric, atteso mercoledì.
12:44 Sulla coppia di difesa che gioca insieme per la prima volta: “Assolutamente no. Anzi, magari inaspettatamente trovi delle soluzioni. E poi i singoli sono di ottima qualità. Affronteremo giocatori forti come Malen, staremo attenti”.
12:44 Sui progressi che si aspetta: “Quando siamo nella nostra metà campo dobbiamo dare la sensazione di essere più forti. Progressi? quelli si fanno coi risultati, perché è il risultato che condiziona il giudizio. Col Bodo abbiamo rischiato, e vinto. Paradossalmente col Venezia non abbiamo rischiato, creato tanto e poi perso. Questo deve essere chiaro: l’obiettivo principale e fondamentale è il risultato, che poi passa attraverso prestazioni diverse, che dipendono anche dagli avversari. Ma se è chiaro l’obiettivo, è più facile arrivarci”.
12:40 Su Hojlund, che non segna da un po’: “Con noi ha segnato prima della sosta e poi ha segnato anche in nazionale. Non scordiamoci che le sta giocando tutte, tranne il primo tempo di Venezia. Sono contento, resti sereno. L’importante è che segni la squadra. Poi c’è Giovane che sta rientrando. Lucca ha delle qualità e va sostenuto, il calcio è bello perché gira tutto con un solo pallone”.
12:38 Su cosa manchi per vedere la sua impronta e su come stia la squadra: “La risposta più semplice è abbandonare la difesa e andare all’attacco… Ma serve equilibrio. Intanto recuperiamo i giocatori, McTominay è ancora un po’ indietro, Anguissa vedremo se schierarlo o meno, era dal 5 settembre che non giocava, e l’anno scorso ha giocato appena tredici volte. Anche per Vergara valuteremo se verrà in panchina, Badiashile negli ultimi diciotto mesi ha giocato poco. Ci si allena giocando, ma si deve anche fare risultato. Altri dovrebbero recuperare mentalmente…”.
12:36 Su velocità e verticalizzazioni, con Badiashile possibile uomo chiave: “Le squadre di Gasperini ti prendono uomo su uomo, le partite possono essere belle e divertenti… se fai risultato (ride, ndr). Sarà anche fisica con tante energie in campo. Rrahmani era febbricitante, vediamo come starà. Gli altri ci sono tutti”.
12:35 Sul peso della gara con la Roma: “Vale tanto, è una squadra che sta facendo benissimo. Gasperini sta facendo davvero un ottimo lavoro. Hanno entusiasmo e tecnica. Noi siamo scivolati a Venezia, sarebbe bello riprendere il cammino. Ma non è l’ultima della stagione, è importante, ma siamo solo all’ottava. Pensiamo a migliorare le situazioni di campo, soprattutto che quando non siamo in possesso gli altri ci ‘entrano troppo dentro’. E poi il risultato per dare continuità per riagganciarci alle prime quattro”.
12:32 Sull’impiego di De Bruyne da play: “Giocatori come lui hanno qualità che gli permettono di giocare davanti alla difesa o nel doppio mediano, cosa che ha già fatto. Intanto ce l’ho messo e ci ha giocato, ed è la cosa più importante. Sicuro lì ci sono anche Lobotka e Gilmour. Lobotka ha giocato molto, anche la gestione è importante quando giochi così spesso. Formazione? Vedremo…”. Poi: “Oggi farò l’ultimo allenamento e decideremo”.
Sulla Roma ha detto anche: “La Roma è una squadra che ti porta a giocare, ti viene a prendere uomo a uomo. Ci vorrà grande tecnica, sarà una partita fisica”. Su Malen: “Domani affrontiamo giocatori forti come Malen, dobbiamo stare attenti e cercarlo di limitarlo”.
Sul fronte formazione, Il Mattino scrive che Zambo Anguissa torna a insidiare le scelte di Allegri: il centrocampista ha saltato 30 partite tra la scorsa stagione e l’inizio di questa, tutte per problemi fisici, e va gestito per evitare ricadute. Le possibili scelte sono nelle probabili formazioni.

