Giovane ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli dopo il 4-3 contro il Bodø/Glimt in Champions League. L’attaccante azzurro ha ribadito la propria disponibilità verso la squadra e ha già spostato l’attenzione sulla sfida con la Roma.
Sul successo europeo ha detto: “Vincere una partita così è importantissima. Siamo troppo felici. Sono a disposizione per aiutare la squadra. È la mia seconda partita in Champions”. Poi ha aggiunto: “Sono un ragazzo che vuole imparare e vuole aiutare tutti”.
Giovane ha raccontato anche cosa significhi per lui giocare in questo contesto: “Oggi gioco con calciatori che non ho mai pensato in vita. Per me quello che importa è aiutare la squadra”. Sulla gara con i norvegesi ha spiegato che “sapevamo che era una partita difficile” contro una squadra che, nelle sue parole, “ha qualità tecnica”.
Il pensiero va già al campionato. Su Roma ha risposto: “Adesso andiamo a pensare al sabato. Perché adesso quello che importa è sabato”. Sul valore del 4-3 ha detto che “questa vittoria ci aiuta a prendere fiducia e a seguire i nostri obiettivi”.
Sulla discontinuità durante le partite, Giovane ha escluso spiegazioni particolari: “Non penso che sia una questione tattica o psicologica. Penso che il calcio è così. Noi abbiamo vinto due partite di fila e adesso ha cambiato tutto”. E ha proseguito: “Può essere che sabato vinciamo l’altra partita. Il calcio è così, non c’è tempo di lamentarsi. L’importante è che noi siamo usciti con tre punti e che ci siamo aiutati tutti”.
Parole in linea con quelle della mixed zone dopo il 4-3 al Bodo/Glimt e con il messaggio lanciato a DAZN dopo la gara di Venezia, quando aveva già detto che non c’è tempo di lamentarsi.

