Napoli, dopo il 4-3 al Bodo/Glimt le opinioni si dividono tra campioni e difesa

Scritto il 21/10/2026 alle 15:03
da Giuseppe D'Ambrosio

Il 4-3 al Bodo/Glimt divide le opinioni: elogi per De Bruyne e McTominay, dubbi sulla difesa e la replica di Di Lorenzo a Bruscolotti.

La vittoria per 4-3 del Napoli contro il Bodo/Glimt in Champions League ha acceso il dibattito tra giornali ed ex protagonisti, divisi tra i meriti dei big e i problemi dietro.

Il Mattino esalta la coppia offensiva: “Il Napoli ha avuto i suoi campioni, finalmente”. Il quotidiano parla di De Bruyne come di un “calciatore in frac” e di McTominay come autore di una doppietta e di un palo, definendoli “la diarchia allegriana”.

Su La Repubblica Antonio Corbo guarda invece alla retroguardia e a Di Lorenzo: “Di Lorenzo è distante dal diretto avversario, Hauge”. Per Corbo questo spiega perché il Napoli preferisca spesso la difesa a tre, che lascerebbe al capitano più libertà di spinta.

A Radio Napoli Centrale Gigi Cagni chiede più attenzione dietro (“non si può prendere gol così”) e guarda alla Roma: “Il Napoli con la Roma deve prepararsi bene, la Roma ha ritmi alti”. Per lui il problema è anche del campionato: “Il campionato italiano ha ritmo basso”.

Anche Carlo Jacomuzzi, a 1 Station Radio, parla di un Napoli che ha rischiato sempre qualcosa, ma ricorda che “la superiorità tecnica dei partenopei, però, alla fine ha fatto la differenza”. Per la sfida con la Roma si aspetta una difesa più concentrata.

Il tema più acceso è la leadership. Giuseppe Bruscolotti ha detto: “Di Lorenzo è bravo sul campo, ma come capitano e leader è poca roba”. Il capitano ha risposto su Instagram: “sarò poca roba ma quando avrò 75 anni da ex capitano non mi metterò di certo a sparare a zero sullo spogliatoio del Napoli”.