Il Napoli non dovrebbe fare turnover contro il Bodo/Glimt, terzo turno di Champions League al Diego Armando Maradona, e Noa Lang può tornare titolare dopo il nuovo infortunio di Alisson Santos. Lo scrive Repubblica: con la posta in palio il turnover appare accantonato e Allegri si affiderà a Højlund, De Bruyne e McTominay.
Per Repubblica fuori anche Antonio Vergara, indicato come altro assente illustre. Senza di loro Allegri dovrà scegliere la soluzione migliore per una squadra compatta e concreta, contro un Bodo/Glimt che non avrà la pressione del risultato. Per il quotidiano la gara è l’occasione per ripartire: c’è una stagione da raddrizzare e uno stadio da riconquistare.
Il Napoli dovrebbe tornare al 4-3-3 di Allegri. In porta Meret; in difesa Di Lorenzo a destra, Rrahmani e Rafa Marin al centro, Olivera a sinistra. A centrocampo Lobotka in regia, con De Bruyne e McTominay ai lati. In attacco Politano e Lang sulle corsie, Rasmus Højlund al centro.
Il Napoli arriva dalla sconfitta per 3-1 in casa del Villarreal, che ha allungato a cinque le partite senza vittorie in Champions (una pareggiata, quattro perse), il suo record negativo nella competizione. Sono tre le sconfitte consecutive, come nella serie più lunga della sua storia, registrata nel 2017. Con la prossima presenza De Bruyne raggiungerà Axel Witsel a quota 85 in Champions tra i belgi.
Il Bodo/Glimt di Kjetil Knutsen è reduce dall’1-0 sul Borussia Dortmund. Knutsen deve sciogliere il dubbio Blomberg, infortunato nell’ultima gara di campionato: se non ce la farà, pronto Mvuka. Il resto del 4-3-3 dovrebbe prevedere Haikin; Sjovold, Gundersen, Bjortuft, Bjorkan; Auklend, Berg, Fet; Helmersen e Hauge.
Lo stadio non farà il tutto esaurito: secondo il Corriere dello Sport gli spettatori saranno meno di quarantamila. Alla vigilia ha parlato anche Meret, che ha escluso problemi nello spogliatoio.

