Il Napoli arriva alla trasferta di Venezia tra dubbi sul gruppo e sul rendimento. Nelle voci della vigilia si parla di fragilità mentale, infortuni e caso De Bruyne.
Maurizio De Giovanni, scrittore, ai microfoni di Canale 8 ha parlato di una squadra che non reagisce: “Sono molto preoccupato perché vedo una squadra molto poco squadra, e questo è un motivo di seria preoccupazione”. Lo scrittore cita le partite con Como, Arsenal e Villarreal come esempi di mancata risposta dopo gli episodi.
Marco Maddaloni, judoka, a Radio Punto Zero nella trasmissione “Napoli Magazine Live” punta sulla testa: “Io vedo che molti azzurri sono demotivati”. Forse per lui l’unico a rendere è De Bruyne, che “con i suoi 34 anni resta un campione”, e sul mercato dice: “Ad oggi, è stato sbagliato il mercato, partendo dall’allenatore”.
Paolo De Paola, giornalista, a Radio Tutto Napoli legge il momento come conseguenza del cambio di allenatore: “C’è stata un’evoluzione nel calcio di Conte e un’involuzione nel calcio di Allegri”. Sul caso De Bruyne aggiunge che era “un problema annunciato”.
Luca Farina, giornalista di DAZN, a Radio Napoli Centrale guarda agli infortuni: “Si è fermato Neres ed è la notizia peggiore per il Napoli”. Secondo lui contro il Villarreal c’è stato “un passo indietro” rispetto alla gara col Frosinone, ma “la squadra è forte”.
Carlo Di Renzo, agente di Dagasso e Berardi del Venezia, a Stile TV nel programma “Salite sulla giostra” avverte sull’avversario: “Il Napoli è ferito e vorrà vincere per cui non sarà facile”.

