Il sabato di Serie A parte dal Pier Luigi Penzo dove, alle ore 15, si affrontano il Venezia di Davide Nicola e il Napoli di Massimiliano Allegri. I Partenopei vogliono riscattarsi dalla pesante sconfitta per 3-1 in casa del Villarreal in Champions League, ma anche trovare la seconda vittoria consecutiva in campionato dopo il 3-0 in casa contro il Frosinone. I padroni di casa, invece, sono ancora a 0 punti e hanno da poco cambiato allenatore: fuori Giovanni Stroppa, dentro l’ex Salernitana che spera nell’impresa all’esordio.
Quello di domani sarà il quindicesimo incontro tra le due squadre in gare ufficiali (tra Serie A e Serie B) al Penzo. La prima gara ufficiale risale al campionato 1928/29: match conclusosi con l’esito di 2-2. In quell’occasione, furono i lagunari a portarsi avanti di due reti grazie a Luigi Pantani (18′) e Aldo Padovan (24′). Tuttavia, nei minuti finali della partita, i gli azzurri evitarono la sconfitta grazie ai gol di Nicola Cassese (79′) e Camilio Fenili (90′).
Il bilancio complessivo tra le due squadre in laguna è il seguente: 4 vittorie Venezia, 2 vittorie Napoli e 8 pareggi. Inoltre, 5 delle ultime sfide tra le due compagini sono terminate con il risultato di 0-0. Tra queste, figura anche l’ultimo precedente giocato il 16 marzo 2025, quando gli uomini di Conte non riuscirono ad avere la meglio di Radu e compagni. I lagunari non conseguono il successo da 23 anni. La partita, disputata in Serie B il 24 maggio 2003, finì per 2-1 per merito del gol di Ruben Maldonado (55′), difensore centrale paraguaiano che poi vestirà proprio la casacca azzurra.
L’ultima vittoria nella massima serie, invece, è datata addirittura 1942. Qui, il Venezia si impose con il risultato di 4-1 grazie alle reti di Lidio Stefanini (32′), Francesco Pernigo (46′), Giovanni Alberti (60′) e Sandro Puppo (69′): inutile la marcatura di Umberto Busani per i Partenopei, a 4 minuti dal novantesimo.
L’ultima vittoria degli azzurri al Penzo, invece, risale alla stagione 2021/22, il 6 febbraio 2022. La squadra, allora allenata da Luciano Spalletti, vinse per 0-2. Dopo un primo tempo che si rivelò essere più complicato del previsto, i partenopei trovarono la chiave del successo nel corso della ripresa. Al gol di testa di Victor Osimhen al minuto 59 seguì quello di Andrea Petagna (90+10). Curiosità: quest’ultima risulta essere la realizzazione più tardiva del Napoli in Serie A.

