Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni del TG5 nella serata del 12 ottobre, soffermandosi su Allegri, De Bruyne, lo stato del Napoli e la sfida imminente in Champions League contro il Villarreal.
Aurelio De Laurentiis ha ribadito la fiducia riposta in De Bruyne, spiegando che il centrocampista "in Belgio si è caricato, ha disputato gare di grande successo e anche noi abbiamo beneficiato della sua condizione".
Riguardo al tecnico azzurro, De Laurentiis ha dichiarato: “Allegri è bravissimo come gestore dello spogliatoio, sa amministrare bene tutti i calciatori, con lui si lavora in maniera perfetta”.
Il presidente ha sottolineato anche le difficoltà fisiche causate dal calendario fitto di impegni: “Gli atleti hanno troppi impegni sulle spalle e bisogna prestare molta attenzione alla loro salute. Si infortunano in continuazione. Anche noi, durante queste tre settimane, abbiamo avuto tre infortunati, e non è poco”.
De Laurentiis su Villarreal-Napoli e scaramanzia
Guardando al prossimo impegno europeo, De Laurentiis si è espresso così sulla trasferta spagnola: “Sono partite a sé stanti, sono gare dove ci sono tre risultati possibili, ovvero sconfitta, pareggio o vittoria. Come andrà a finire? Non lo so. Non amo fare pronostici, poi lei lo sa che io sono di origini napoletane, sono estremamente scaramantico. Io dico sempre ‘Che vinca il migliore, ovvero noi’”.
Futuro del calcio e ruolo dei tifosi secondo De Laurentiis
Più in generale, il presidente ha ribadito la necessità di riforme a livello internazionale: “Spero che con Giovanni Malagò si riescano a modificare molte cose, ma bisogna sedersi con Ceferin e Infantino, perché il calcio non è soltanto un fattore nazionale, ma mondiale. Bisogna che tutti abbiano rispetto per i tifosi che ogni squadra rappresenta”.
Nelle sue dichiarazioni, De Laurentiis ha così posto l’accento tanto sulla gestione interna della squadra quanto sull’importanza delle sfide di Champions, come Villarreal-Napoli.

