Negli ultimi giorni è partito il processo ad Antonio Conte e non solo. Nel banco degli imputati ci sarebbe anche Giovanni Manna, reo secondo diversi opinionisti di aver sbagliato diversi colpi. Le critiche mosse alla società azzurra sono quelle di aver speso tanti soldi sul mercato e di ritrovarsi fuori dalle varie competizioni già a inizio febbraio. Facciamo però un passo indietro, torniamo al 2018. Il Napoli, reduce da una stagione record, dati i 91 punti ottenuti, non è però riuscito a vincere il campionato. In quel preciso periodo storico, ricorderete tutti in maniera limpida che la società azzurra e il suo mister Maurizio Sarri erano oggetto di bersaglio di prese in giro, legate al concetto del ‘bel gioco’ e della valorizzazione della rosa oltre tutto, decidendo quindi di non investire pesantemente sul mercato. Quindi, 8 anni fa, si riteneva la vittoria la cosa più importante. Vincere un trofeo è ovviamente l’obbiettivo massimo per qualunque società sportiva.
Al giorno d’oggi, magicamente, le cose sembrano essere cambiate. Incredibile come il Napoli riesca sempre a sovvertire l’opinione pubblica italiana. Come mai dico ciò? Semplicemente perchè gli azzurri, dopo uno scudetto e una supercoppa italiana vinta, sono oggetti di feroci critiche, menzionate all’inizio, al quale si aggiunge la ‘mancanza di valorizzazione dei giocatori’, la ‘virtuosità negli acquisti’, ‘la mancanza di investimento nei giovani’, ‘mancanza di prospettiva per il futuro, Conte sa solo pensare al presente’. Ma come, vincere non è l’unica cosa che conta? Adesso è importante proprio quello che il Napoli ha sempre fatto in passato? Chiaramente il Napoli e il suo allenatore hanno portato ad un cambiamento di vedute. Due trofei in un anno a quanto pare non bastano. Inoltre, se adesso investire sul mercato non va bene, alziamo le mani signori, anche perchè il saldo a fine mercato parla chiaro: 11 milioni di utile: 115 milioni spesi, 126 ottenuti dalle cessioni. Il Napoli ha oltre 200 milioni di liquidità, zero debiti. Il Napoli se vuole, può ancora investire e investire , ma ciò non è sinonimo di successo. Si può anche sbagliare qualche acquisto, tutti lo fanno. Non si può essere sempre dei veggenti in merito al futuro. Non si può arrivare sempre alla vittoria, anche perchè allora società come il Manchester United, City, Arsenal dovrebbero vincere tutto ogni anno. Ma non sempre è possibile, tuttavia il Napoli è sempre lì. E se questa stagione non finirà nel migliore dei modi, si criticherà come gusto che sia, ma sempre con criterio e giudizio.
Perchè alla fine, fino a quando il Napoli sarà lì in alto, desterà sempre critiche agli occhi degli altri, qualsiasi cosa faccia.

