Martedì sera, in notturna, gli azzurri ospiteranno l’ostico e ambizioso Como per il passaggio, in gara unica, alle semifinali di Coppa Italia. Si tratta dell’unica competizione, oltre al campionato, nella quale il Napoli può ancora dire la sua.
Sarà una partita complessa che gli azzurri hanno il dovere di provare a vincere con tutte le proprie forze. I lariani sono squadra ostica e furba, con una rosa profonda e buone individualità. Come se non bastasse, arriveranno al Maradona freschi e riposati, non avendo disputato l’ultimo turno di campionato.
Una squadra forte e competitiva, come il Napoli ambisce a diventare in maniera stabile, non può permettersi di tralasciare alcuna competizione e deve provare ad arrivare fino in fondo sempre e comunque.
Vincere aiuta a crescere e la Coppa Italia potrebbe incidere in modo significativo sul giudizio complessivo di una stagione fin qui complicata, ma già impreziosita da un altro importante trofeo. Antonio Conte conosce bene questo tipo di dinamiche e, sicuramente, saprà motivare al massimo il gruppo nella gara secca.
Il Napoli arriverà all’appuntamento, come accade ormai da mesi, in piena emergenza: scelte obbligate e dita incrociate per il recupero lampo di McTominay, uomo squadra imprescindibile per equilibrio e qualità in avanti.
Con ogni probabilità il mercato di gennaio non stravolgerà le gerarchie e, anche qualora l’ecatombe degli infortuni dovesse fermarsi qui, il loro peso ha già inciso in maniera fortemente negativa sull’andamento della stagione.
Il Napoli resterà più o meno questo fino a giugno: aggrapparsi alla voglia, alla resilienza del gruppo e a quei pochi elementi capaci di fare la differenza diventa quindi fondamentale. Senza trascurare l’aspetto fortuna, che dopo aver penalizzato a lungo gli azzurri, contro il Genoa ha finalmente dato un segnale nel verso giusto. Credere anche a questo, in fondo non costa nulla.
Il tabellone nella parte alta aveva inizialmente disegnato una comoda autostrada per i bianconeri, poi estromessi da un’ottima Atalanta. Proprio tra i bergamaschi e la vincente di Bologna-Lazio uscirà il nome di una delle due finaliste. Dal lato del Napoli, in caso di successo, in semifinale ci sarà l’ostacolo più alto: l’Inter, una sorta di finale anticipata da non mancare.

