Il Corriere della Sera analizza la prestazione del Napoli in Champions contro il Chelsea, una serata nella quale gli azzurri ce l’hanno messa tutta, ma non è bastato: “The last dance, amaro, al Mara­dona vis­suto con orgo­glio ma col ram­ma­rico di tante occa­sioni but­tate durante la lunga mara­tona Cham­pions. Otto punti su 21 a dispo­si­zione, pochi per spe­rare di aggan­ciare almeno i playoff. Alla fine è arri­vata pure la scon­fitta e il cam­mino si è inter­rotto ancora più bru­sca­mente. È un fal­li­mento ma Conte ha poco da recri­mi­nare. (…) Napoli sco­pre il talento di un ragazzo che il 16 gen­naio ha festeg­giato il 23esimo com­pleanno che ha forza, qua­lità e soprat­tutto una incre­di­bile “fac­cia tosta”: il suo gol, che recu­pera quello subito su rigore (fallo di mano di Juan Jesus) è un con­cen­trato di que­ste qua­lità. Riceve, si gira, salta Fofana e cal­cia di sini­stro”.