Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha approfondito il proprio consiglio su Kevin De Bruyne dopo la vittoria sul Frosinone, aggiungendo valutazioni su altri singoli e sull’approccio della squadra. Ai microfoni di Dazn, Allegri ha dichiarato che "De Bruyne ha fatto un’ottima partita nei due di metà campo, lì ha troppi vantaggi rispetto a giocare là davanti. Stasera ha fatto due gol e tante giocate importanti. Gli ho consigliato di fare il play: potrebbe allungare la carriera di qualche anno, ma a lui piace divertirsi in avanti". L’allenatore ha inoltre sottolineato come "allenare i campioni sia più facile" e che raramente genio e disciplina vanno a braccetto nei talenti: "Non ho mai visto giocatori straordinari essere disciplinati, le due cose non ci accumulano molto".
Sul fronte della partita, Allegri ha insistito su una migliore gestione delle occasioni favorevoli create nella prima parte di gara: "Siamo stati molto aggressivi all’inizio, abbiamo avuto delle situazioni favorevoli che secondo me non abbiamo sfruttato e con giocatori di questa qualità dovevamo sfruttare, soprattutto contro una squadra che gioca molto diretta, rischi subendo in contropiede. Nel secondo tempo potevamo chiuderla prima, abbiamo avuto dei 2 contro 1 e dei 3 contro 2 in cui potevamo fare meglio".
Sullo stato fisico generale Allegri ha ricordato che diversi giocatori necessitano di tempo per raggiungere la condizione dopo lunghi stop la scorsa stagione.
Allegri su Lang: responsabilità individuale e margini di crescita
Riguardo a Noa Lang, Allegri ha raccontato di aver avuto un confronto diretto con il calciatore: "Gli ho detto che fino ad ora ha fatto meno di quello che poteva fare: non è responsabilità di nessun altro ma sua. Gli ho ricordato il detto ‘Aiutati che Dio ti aiuta’. Sono comunque contento per la sua prestazione, ha potenzialità importanti".
Badiashile e Hojlund: tra errori, fiducia e siparietti
Allegri ha nuovamente difeso Benoît Badiashile, spiegando che "un errore non può cancellare il valore di un giocatore, sbagliamo tutti, con l’Inter ho sbagliato io" e ribadendo la fiducia nelle sue qualità. Riguardo all’episodio del rigore, l’allenatore ha raccontato il siparietto con Rasmus Hojlund: "È venuto da me a dirmi che non era stato lui a voler calciare il rigore, ma De Bruyne gli aveva dato la palla. Io gli ho risposto che doveva ridargliela".
Allegri ha inoltre osservato che i difensori moderni "hanno un po’ perso il gusto di difendere, di non far tirare in porta, il godere quando un attaccante non riesce. Questo lo hanno un po’ perso". Sulle difficoltà difensive e sulle scelte in attacco, ulteriori dettagli sono nell’articolo Allegri: “De Bruyne può fare bene nel nuovo ruolo, manca cattiveria in campo”.