Lorenzo Lucca scalpita per una maglia da titolare. L’ex Udinese ha avuto modo di lavorare in questi giorni con l’obiettivo di conseguire una maglia da titolare contro il Frosinone. C’è tanta volontà di rilanciarsi, ma ritroverà in reparto un Rasmus Hojlund galvanizzato dalle ultime prestazioni con la Danimarca. Intanto, circola l’ipotesi di una staffetta per la gara del Maradona, anche perché il Napoli sarà chiamato a giocare 9 partite in 27 giorni. E l’obiettivo di Allegri sarà quello di avere il danese al meglio per la sfida di Champions League contro il Villarreal. Ne parla l’edizione odierna de Il Mattino.
“Lorenzo Lucca deve dimostrarsi e dimostrare qualcosa contro il Frosinone. Ha lavorato duramente in queste tre settimane per provare a convincere tutti che una strada in azzurro ancora c’è, una possibilità di dare una mano ancora c’è. Difficile, complicata, ma c’è. Lo sa bene anche Max Allegri, che nel frattempo ieri ha accolto il ritorno di Rasmus Hojlund a Castel Volturno dopo aver lavorato senza di lui sulle nuove idee offensive che spera di vedere già da sabato contro il Frosinone. C’è la voglia di rilanciarsi e rilanciare e in questa voglia il piano, il progetto iniziale, prevedeva la partenza di Lucca dal primo minuto sabato in campionato. Anche e soprattutto per dare seguito agli allenamenti portati avanti a Castel volturno negli ultimi giorni. L’allenamento congiunto con l’Avellino, della scorsa settimana, era stato un pretesto per mettere benzina nelle gambe di chi non si era visto mai o si era visto pochissimo. Dall’altra parte c’è un Hojlund che scalpita. E scalpita davvero forte: 3 gol in 4 partite con la Danimarca, un minutaggio importante sempre con la nazionale danese. Sembrerebbe proprio essere finalmente la soluzione che la squadra di Allegri si aspetta. Quelli di Lucca, in realtà, a Napoli si sono visti raramente in questo anno azzurro: due tra campionato e Coppa Italia. Troppo poco, onestamente, per chi arrivava in città con i gradi di vice Lukaku – al di là dell’investimento economico, scelto dalle società, mica dal calciatore – e magari per provare a raccoglierne l’eredità napoletana. I tanti minuti giocati da Hojlund in questa sosta, però, sono un fattore. Perché con la sfida di sabato comincerà un tour de force importante da 9 partite in circa un mese. E Allegri vorrebbe averlo al massimo per la sfida di martedì prossimo in Spagna, contro il Villarreal, una gara già decisiva per il cammino in Europa degli azzurri. Possibile immaginare una staffetta con le quotazioni di Lucca che sono salite negli ultimi giorni per una maglia da titolare sabato in campionato. Sarebbe anche l’occasione giusta per togliersi dalle spalle un peso che dura da troppo tempo. Basterebbe un gol, una azione, uno spunto per mandare via mesi di frustrazione anche per lui, che la scorsa estate era rientrato a Napoli con la voglia seria di dare tutto e fare il massimo per conquistarsi il posto. L’avvio non è stato dei migliori e la scure del mercato di gennaio già si avvicina”.